Ditonellapiaga è tra i Big della 76esima edizione del Festival di Sanremo con “Che fastidio!”, un passaggio fondamentale nel nuovo percorso artistico della cantautrice. Scritto e composto dalla stessa cantante insieme a Edoardo Castroni, Edoardo Ruzzi e Alessandro Casagni, “Che fastidio!” inanella piccole e grandi inconvenienze della vita quotidiana. In occasione della serata delle cover in programma venerdì 27 febbraio, Ditonellapiaga si esibirà sulle note di “The Lady Is a Tramp” in duetto con TonyPitony. La canzone in gara a Sanremo sarà inclusa nel disco “Miss Italia”, in uscita venerdì 10 aprile. Infine il ritorno nei club previsto per l’autunno: il 27 novembre la cantatrice giocherà in casa esibendosi all’Atlantico di Roma, mentre il 30 novembre sarà al Fabrique di Milano.
“Minchia che coraggio Carlo Conti ad avermi scelta!”. Non usa giri di parole Ditonellapiaga che torna in campo al Festival dopo aver partecipato in due con Donatella Rettore e il tormentone “Chimica”, nel 2022. Così come non si nasconde dietro un dito quando ammette di essere arrivata al nuovo percorso artistico e quindi a “Che fastidio!” dopo “uno sfogo e una discussione con i miei discografici sul mio futuro perché mi sono sentita fuori posto, non etichettatile troppo pop ma nemmeno di nicchia. Quando gli estremi diventano due ho cercato di costruirmi una terza strada, molto chiara nei miei intenti nel definire la mia strada che è Che Fastidio!”.
“Cosa mi infastidisce n questo momento? Le scarpe – ci ha raccontato la cantautrice -. Scherzi a parte, in quest’ultimo periodo della mia vita direi i falsi buoni, i ‘perbenisti giornalisti’ che vengono citati anche nella canzone… Perché i falsi buoni mi danno fastidio? Diciamo che non mi piacciono molto le persone poco autentiche, a maggior ragione quando una persona si professa come santo e invece poi non lo è. La trovo una contraddizione un po’ troppo inaccettabile, a me piacciono le contraddizioni di solito, però ecco, forse questa cosa è più fastidiosa cioè quando noto una serpe dietro un angioletto”.
Insomma sembra quasi che l’artista preferisca le serpi: “Sì anche perché comunque un po’ i ‘villain’ hanno qualcosa di affascinante e no non sono cattiva”.
Poi una curiosità. Ditonellapiaga ha preso la patente a 29 anni. “Io non l’ho mai presa inizialmente per pigrizia – ci ha confessato – e poi è diventata paura. A 18 anni si è più incoscienti, invece andando avanti con gli anni aumentano paure e paranoie. Poi quest’anno il mio ragazzo mi ha detto ‘la devi prendere per forza, basta!’ Mi sono anche riscoperta coraggiosa nell’affrontare una cosa che comunque mi metteva molta ansia. È stato assurdo che sia avvenuto tra l’altro in questo periodo che siamo nel pieno di Sanremo e della promozione. Eppure eccomi qui, ce l’ho fatta!”.