Trending News

È morto Quentin Griffiths, il co-fondatore di Asos “è precipitato dal 17° piano di un hotel di lusso”

I fatti risalgono al 9 febbraio, ma sono stati resi noti solo nelle scorse ore

di Redazione FqMagazine
È morto Quentin Griffiths, il co-fondatore di Asos “è precipitato dal 17° piano di un hotel di lusso”

Il co-fondatore del colosso della moda online Asos, Quentin Griffiths, è morto lo scorso 9 febbraio dopo essere caduto da un hotel di lusso in Thailandia, secondo quanto riferito dalla polizia. Un investigatore della polizia ha riferito alla BBC che Griffiths era solo, la sua stanza era chiusa a chiave dall’interno e non c’erano tracce di effrazione al momento del decesso. L’autopsia non ha rivelato alcuna prova di dolo.

Le parole dell’azienda

Griffiths ha co-fondato Asos nel 2000 ed è rimasto un azionista di maggioranza dopo aver lasciato l’azienda cinque anni più tardi. Un portavoce di Asos ha dichiarato: “Siamo addolorati nell’apprendere della scomparsa di Quentin, uno dei nostri co-fondatori originali. Ha svolto un ruolo importante nei primi giorni di Asos e gli saremo eternamente grati per il suo contributo. I nostri pensieri sono rivolti alla sua famiglia e ai suoi amici”.

Le dichiarazioni della polizia

La polizia di Pattaya ha riferito alla BBC che Griffiths è stato trovato morto fuori da un hotel di lusso dove alloggiava da lungo tempo, in una suite al 17° piano. Era coinvolto in due procedimenti giudiziari in corso che potrebbero avergli causato stress, ha riferito la polizia alla BBC.

Nascita e crescita di Asos

Ha co-fondato Asos a Londra con Nick Robertson, Andrew Regan e Deborah Thorpe. Il nome originariamente stava per As Seen On Screen, in quanto vendeva capi di moda ispirati agli abiti indossati da star della TV e del cinema. È cresciuto fino a diventare un mercato di moda online che offre centinaia di marchi, oltre alle proprie linee, e a un certo punto è stato valutato oltre 6 miliardi di sterline.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione