Il lavoro, gli esordi e i pregiudizi sono stati tre dei temi affrontati da Diletta Leotta durante una puntata del podcast di Victoria Cabello “Fuori di Cabello”. La giornalista sportiva ha raccontato alcuni dettagli inediti della sua vita, iniziando dal lavoro. Leotta è uno dei volti di punta di Dazn. Nonostante la fama sul piccolo schermo, Diletta ha confessato che le manca la vita da inviata sui campi da calcio. La giornalista ha dichiarato: “Un po’ mi manca lo stadio, ti fai trascinare dal tifo. Il derby di Milano è qualcosa di incredibile. Da 12 anni faccio questo lavoro e ogni anno è un’emozione diversa”. La 34enne ha raccontato gli esordi in tv. Ad appena 20 anni ha firmato un contratto con SkyTg24. All’inizio, Diletta presentava le previsioni del meteo: “Ho imparato moltissimo. I meteorologi mi hanno spiegato tante cose. Ero una ragazzina di 20 anni che firmava un contratto con SkyTg24 e intanto studiavo giurisprudenza”. Victoria Cabello ha chiesto a Leotta quale programma vorrebbe condurre. La conduttrice ha detto: “La vita in diretta per il gioco di parole ‘La vita in Diletta’ “. Ha aggiunto: “Sono autoreferenziale, su Dazn ho fatto un programma che si chiama ‘Diletta gol’ e ‘Linea diletta’. ‘La vita in Diletta’ è un titolo che mi serve nel palmares”.
Il peso dei pregiudizi
La giornalista, incinta del secondo figlio, si è presentata nel salotto di Victoria Cabello con un look oversize. A riguardo ha ironizzato: “È colpa dei miei stylist. Volevano farmi sembrare più intelligente che bona e mi vestono oversize”. Dietro la battuta c’è una riflessione più profonda. Diletta ha rivelato: “Odio essere sottovalutata perché secondo me quando c’è una ragazza carina, che è vestita bene, allora tendenzialmente deve essere messa nella casella, nella categoria”. E ancora: “L’accettazione che una donna anche di bella presenza possa anche saper fare delle cose sta un po’ sul ca**o“”. Leotta ha ammesso che in passato era molto infastidita da chi la apprezzava più per l’aspetto fisico che per la sua professionalità. Ad oggi, il suo atteggiamento è differente: “Ormai mi sono anche un po’ distaccata da questa cosa, la sto lasciando andare come critica. La prendo anzi come un suggerimento per dire: ok, non c’è bisogno di essere sempre vestita troppo stretta, troppo scollata”.
“Sui social ho dovuto attivare il filtro contro i commenti pesanti”
Durante l’intervista ha svelato di aver attivato sui social un filtro per limitare i commenti sotto i suoi post. Diletta ha detto: “Ho la lista, se vuoi te la leggo”. E ancora: “L’ho stilata insieme al mio amico Daniele Battaglia e al mio amico Jake La Furia, capaci di tirare fuori certe parole delle quali io non ero neanche minimamente a conoscenza, di categorie di cose folli, che potevano essere a rischio e sono all’interno di questa categoria delle parole bloccate”. Leotta ha concluso l’intervista dandosi un voto a letto: “Non posso che darmi un 10. Sono l’Etna, il calore della Sicilia. Brava come De Martino? Forse un po’ meglio”.