Un Martedì Grasso movimentato per Shia LaBeouf. L’attore è stato arrestato poco dopo la mezzanotte a New Orleans dopo aver litigato con due uomini che avrebbero dichiarato alla polizia di essere stati da lui aggrediti. Stando al Dipartimento di Polizia di New Orleans, LaBeouf avrebbe causato disordini e sarebbe diventato sempre più aggressivo in un locale in Royal Street, fa sapere Tmz.
I dettagli della rissa
L’episodio si sarebbe verificato dopo che un membro dello staff ha cacciato Shia dal locale. A quel punto l’attore avrebbe colpito più volte un uomo con i pugni chiusi per poi andare via, salvo fare ritorno poco dopo al bar e comportarsi in modo più aggressivo fino a riprendere a colpire lo stesso uomo con cui aveva avuto una colluttazione poco prima. Non solo: LaBeouf avrebbe poi aggredito un’altra persona sferrandole un pugno sul naso. Portato in ospedale per ferite di cui non si conosce l’identità, al suo rilascio Shia LaBeouf è stato arrestato e accusato di due capi d’imputazione per aggressione semplice.
Tmz ha pubblicato un video che sarebbe stato girato prima dell’arrivo della polizia, in cui si vede l’attore a terra a torso nudo mentre qualcuno sembra colpirlo ripetutamente in faccia e un gruppo di persone gli intima di “calmarsi” e di “smetterla”. In seguito all’arresto è stato rilasciato su cauzione dal giudice Simone Levine, che ha sottolineato che l’attore è tenuto a presentarsi alle future udienze. Il suo ritorno in tribunale è previsto per il 19 marzo. Su Hollywood Reporter la testimonianza di un barista che lo aveva servito giovedì scorso: “Sta terrorizzando la città!”, avrebbe dichiarato.
Le fragilità di Shia LaBeouf
Non è la prima volta che l’ex enfant prodige che ha debuttato nella serie di Disney Channel “Even Stevens” prima di recitare in “Transformers”, “Disturbia”, “Eagle Eye” finisce nei guai e viene arrestato. In passato aveva parlato pubblicamente delle proprie fragilità, facendo mea culpa per errori derivanti da comportamenti autodistruttivi come alcolismo e dipendenza dalle droghe. Nel 2020 la sua ex compagna, la cantante FKA Twigs, aveva sporto nei suoi confronti gravi denunce per “abusi continui”, un tentativo di soffocamento e il contagio, consapevole, di una malattia sessualmente trasmissibile. Nel 2025 i due hanno chiuso la vicenda giudiziaria con un accordo extragiudiziale.