I vincitori di Sanremo dal 2020 al 2025
2020
Diodato – Fai rumore
Intimità e tensione emotiva si fondono in una ballata contemporanea, costruita su un crescendo trattenuto. In un’edizione segnata dall’imminente pandemia, diventa quasi un inno collettivo inatteso.
2021
Måneskin – Zitti e buoni
Rock ruvido e identitario, lontano dalle convenzioni sanremesi. La vittoria apre il Festival a un immaginario internazionale e generazionale.
2022
Blanco e Mahmood – Brividi
Dramma sentimentale e fragilità esposta, su una produzione essenziale e modernissima. Sanremo consolida la sua alleanza con il pop urbano e le nuove sensibilità emotive.
2023
Marco Mengoni – Due vite
Una ballata elegante che unisce classicità e scrittura contemporanea. Il Festival trova un equilibrio maturo tra tradizione melodica e pop europeo.
2024
Angelina Mango – La noia
Ritmi latini, teatralità e identità generazionale. Sanremo abbraccia definitivamente contaminazione e performance, premiando una visione pop libera e fluida.
2025
Olly – Balorda nostalgia
Pop emotivo e diretto, costruito su un linguaggio semplice ma generazionale. La nostalgia diventa materia contemporanea, tra vulnerabilità dichiarata e immediatezza radiofonica: Sanremo continua a raccontare il presente sentimentale dei ventenni.