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James Van Der Beek e la moglie si sono risposati pochi giorni prima della sua morte: “Lo abbiamo fatto a letto, i nostri amici ci hanno riempito la camera di fiori e candele”

La cerimonia è stata organizzata rapidamente grazie all'aiuto dei loro affetti, ha raccontato la vedova a "People"

di Redazione FqMagazine
James Van Der Beek e la moglie si sono risposati pochi giorni prima della sua morte: “Lo abbiamo fatto a letto, i nostri amici ci hanno riempito la camera di fiori e candele”

James Van Der Beek e la moglie Kimberly si sono detti nuovamente “sì” poco prima che lui morisse. La coppia ha infatti rinnovato le promesse nuziali pochi giorni prima che l’attore di “Dawson’s Creek” morisse lo scorso 11 febbraio a 48 anni per le conseguenze di un cancro al colon-retto al terzo stadio diagnosticatogli nel 2023. La cerimonia è stata organizzata rapidamente grazie all’aiuto dei loro affetti: “Abbiamo deciso due giorni prima e i nostri amici ci hanno comprato delle fedi nuove, hanno riempito la nostra camera da letto di fiori e candele e abbiamo rinnovato le nostre promesse nuziali dal letto“, racconta Kimberly a People, aggiungendo come la cerimonia sia stata “semplice, bella e commovente”. Con loro c’erano la famiglia e alcuni amici intimi. Uno di loro, il musicista Poranguí, ha suonato la “musica più bella” e ha concluso la cerimonia con “Somewhere Over the Rainbow”, mentre altri amici guardavano su Zoom.

Il matrimonio di James Van Der Beek e Kimberly

James e Kimberly si erano sposati il ​​1° agosto 2010 a Tel Aviv. Proprio in Israele si erano incontrati per la prima volta nel 2009, durante un viaggio. Un anno dopo avevano deciso di tornare lì per dirsi: “Sì, lo voglio”. Dal loro amore sono nati 6 figli: Olivia, 15 anni, Annabel, 12 anni, Emilia, 9 anni e mezzo, Gwendolyn, 7 anni, Joshua, 13 anni, e Jeremiah, 4 anni.

La raccolta fondi

Su GoFundMe è stata creata dagli amici di Kimberly una raccolta fondi per aiutare la famiglia dopo la morte di James. In meno di 24 ore l’iniziativa ha superato 1 milione di dollari, quando l’obiettivo iniziale era di 250.000 dollari. La campagna è stata avviata dopo che “i costi delle cure mediche di James e la lunga lotta contro il cancro hanno lasciato la famiglia senza fondi”, si legge nella descrizione della pagina di crowdsourcing. “Stanno lavorando duramente per rimanere a casa e per garantire che i bambini possano continuare la loro istruzione e mantenere un po’ di stabilità durante questo periodo incredibilmente difficile”, continua il post. “Il supporto di amici, familiari e della comunità in generale farà un’enorme differenza nel loro percorso futuro”.

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