Le sue parole hanno creato dibattito attorno al ruolo del genitore, ma l’attore di Rupert Grint, diventato famoso grazie nel ruolo di Ron Weasley della saga di “Harry Potter”, è stato diretto e ha raccontato il suo percorso di paternità “isolante” e “traumatizzante” dopo aver avuto la seconda figlia con Georgia Groome. Il 37enne è già papà di Wednesday, che ha cinque anni, e ora di Goldie, di appena dieci mesi.
Parlando delle sue paure legate alla genitorialità, in un’intervista con The Hollywood Reporter, ha dichiarato: “La paura dei pericoli e del bambino che si fa male, di qualcosa che non è del tutto normale, l’ho sicuramente avuta con Wednesday. I primi mesi possono essere piuttosto ‘isolanti’. È una sensazione terribile quando dovrebbe essere la cosa più bella del mondo, ma può essere piuttosto traumatizzante. Non voglio entrare troppo nei dettagli, ma la prima notte è stata semplicemente terrificante. Non riuscivo a dormire, controllavo costantemente che respirasse”.
Rupert e la collega attrice Georgia, famosa per il suo ruolo in “Angus, Thongs” e “Perfect Snogging”, stanno insieme dal 2011, ma hanno sempre tenuto alla loro privacy, tenendo la loro relazione lontana dal clamore dello showbusiness. Nel 2021 l’attore a Glamour aveva parlato del rapporto con la compagna: “È una cosa molto naturale, siamo solo migliori amici. Siamo più o meno la stessa persona, la pensiamo allo stesso modo. Questo ha sempre fatto funzionare tutto, ecco perché è durato. È difficile dire esattamente cosa sia, ma funziona ed è fantastico”.
Rupert è stato il primo dei tre principali attori bambini di Potter a diventare genitore. Il suo co-protagonista di Harry Potter, Daniel Radcliffe, è diventato padre per la prima volta dopo aver dato alla luce un bambino con la sua compagna di lunga data Erin Drake nell’aprile 2023.