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“La Juve che si lamenta e fa la vittima è un fatto nuovo, ma la storia non la ricorda così”: parla Moratti

L'ex presidente nerazzurro ha detto la sua sulle polemiche post gara e della chiamata di John Elkann a Gabriele Gravina dopo l'espulsione di Kalulu
“La Juve che si lamenta e fa la vittima è un fatto nuovo, ma la storia non la ricorda così”: parla Moratti
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“Adesso la Juve si lamenta, fa la vittima, è un fatto nuovo“. Così l’ex presidente dell’Inter Massimo Moratti, intervenuto stamattina a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, sulle polemiche post InterJuventus e sulla simulazione di Bastoni che ha poi provocato l’espulsione di Kalulu. Il giorno dopo c’è stata anche la chiamata di John Elkann a Gabriele Gravina, presidente della Federazione italiana giuoco calcio (Figc). “Mi pare abbiano esagerato nelle proteste come se fosse una vittima terribile del calcio italiano, ma la storia non la ricorda così. Proteste normali, ma fanno venire in mente vecchie storie”, ha dichiarato Moratti. Elkann, infatti, ha espresso forte disappunto per gli errori arbitrali e ha chiesto delle soluzioni efficaci volte a migliorare il sistema e a garantire l’integrità e la credibilità del calcio italiano.

Moratti ha poi aperto anche il tema delle simulazioni, tra i più discussi in questi giorni con riferimento proprio ad Alessandro Bastoni: “Le simulazioni mi infastidiscono, hanno fatto venire la noia. Quella dell’altra sera è una simulazione entusiasta: Bastoni ha fatto un salto incredibile dopo un allungamento del braccio dell’avversario, che lo ha messo nelle condizioni di approfittarne. Il ragazzo si è entusiasmato su questa possibilità, risolta in un’ingiustizia, perché l’altro giocatore non aveva fatto un fallo grave“. ha concluso Moratti ancora sulle polemiche dell’espulsione per il difensore francese bianconero.

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