Classicità greca e tradizione umanistica italiana trovano un nuovo punto d’incontro. Dal 13 al 15 febbraio 2026 presso l’Istituto Italiano di Cultura di Atene si svolgerà FILE, il primo Festival della Letteratura Italiana in Grecia. Un connubio curioso ed elettrizzante, un’osmosi affatto scontata quella tra parole, stili e forme del linguaggio letterario da una parte all’altra dello Ionio. Saranno diversi importanti scrittori, traduttori, giornalisti, accademici ed esponenti del mondo istituzionale e culturale greco ad animare gli incontri con gli omologhi italiani: Niccolò Ammaniti, Pierdomenico Baccalario, Marta Barone, Matteo B. Bianchi, Donato Carrisi, Paolo Giordano, Antonella Lattanzi, Melania Mazzucco e Carlo Vecce. È Paolo Giordano ad aprire il festival con una lectio inaugurale e in dialogo con il direttore del giornale «To Vima» Periklís Dimitrolopoulos per presentare il suo Tasmania (Einaudi).
Sarà invece Niccolò Ammaniti protagonista dell’incontro di chiusura in dialogo con il giornalista Kostas Mostratos per raccontare genesi e senso del suo La vita intima (Einaudi, 2023, pubblicato in Grecia da Utopia), romanzo che parla di identità, desiderio e controllo con una capacità strabiliante di trasformare la cronaca interiore in racconto universale. A Melania Mazzucco, assieme alle autrici greche Maria Iliou e Amanda Michalopoulou, il compito di affrontare il tema “Raccontare le donne, reinventare il mondo”. Mentre il maestro del thriller Donato Carrisi, assieme a Dimitris Mamaloukas, voce autorevole della crime fiction greca, affronterà un tema più pratico performativo: “La cifra del mistero: il thriller dalla pagina allo schermo”.
“Il FILE nasce dal vivace e crescente interesse che i lettori e gli editori greci manifestano verso l’Italia e la sua letteratura”, ha spiegato Francesco Neri, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene. “Avviarne la prima edizione nella storica sede dell’Istituto Italiano di Cultura – che negli anni ha accolto voci centrali della nostra tradizione, da Ungaretti a Montale, da Calvino a Moravia – significa inserirsi in una storia di scambi che continua a rinnovarsi, creando legami sempre più intensi e stabili, favorendo la conoscenza diretta degli autori italiani e valorizzando quel rapporto spontaneo di simpatia e ammirazione reciproca che da sempre esiste tra le due sponde dello Ionio”. FILE è promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Atene, Fondazione Ellenica per il Libro e la Cultura, il Dipartimento di Filologia Italiana dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene, l’associazione Giri di parole e il patrocinio di AIE – Associazione Italiana Editori.