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La nazionale canadese di hockey lascia il villaggio olimpico: preferisce alloggiare in un hotel a cinque stelle

"Non credo che lo stiamo facendo per offendere nessuno. Lo standard del villaggio è elevato. Vogliamo semplicemente vincere medaglie d'oro e stiamo creando le migliori condizioni possibili per noi stessi” dice Logan Thompson, portiere della formazione targata NHL
La nazionale canadese di hockey lascia il villaggio olimpico: preferisce alloggiare in un hotel a cinque stelle
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Non hanno ancora fatto il loro debutto alle Olimpiadi Milano-Cortina, ma sono già diventati virali. Prima prendono la metro come comuni turisti impazienti di vedere Piazza Duomo, due giorni dopo le star multimilionarie dell’hockey canadese decidono di lasciare il villaggio olimpico per trasferirsi in un hotel a cinque stelle.

Questione di privacy e confort, soprattutto se c’è in palio una medaglia da vincere. “Non credo che lo stiamo facendo per offendere nessuno. Lo standard del villaggio è elevato. Vogliamo semplicemente vincere medaglie d’oro e stiamo creando le migliori condizioni possibili per noi stessi”. Parola di Logan Thompson, portiere della formazione targata NHL.

“Ma c’è un anche un contro. Il villaggio crea atmosfera olimpica e lasciarlo rischia di creare una ‘bolla nella bolla’”. Così in poche ore, quelli che hanno fatto di tutto per assomigliare a normalissimi pendolari non hanno resistito al richiamo della comodità. Un luogo più sicuro, ma soprattutto lontano dal caos e dalla baraonda mediatica. Lo stesso era accaduto anche a Parigi, durante i Giochi Olimpici estivi nel 2024. Due anni fa, infatti la nazionale di basket USA maschile e femminile aveva preferito un lussuoso hotel da 800 stanze nel centro città, con un investimento di circa 15 milioni di dollari per garantire sicurezza e tranquillità ai propri atleti. Insomma, consuetudine che ormai si ripete a ogni evento.

Anche lo sci italiano in albergo a Cortina

Non solo le star canadesi. Anche la nazionale italiana femminile di sci alpino ha deciso di alloggiare in albergo a Cortina anziché nel villaggio olimpico di Fiames. I motivi sono gli stessi: massimizzare la comodità e ridurre i tempi di spostamento alle piste da gara e d’allenamento. Mentre Cortina sta vivendo il pieno della competizione, il Canada si prepara al debutto assoluto nella Milano Ice Hockey Arena di Santa Giulia contro la Repubblica Ceca. Tra i favoriti per una vittoria finale, forse la scelta dell’hotel lusso potrebbe rivelarsi decisiva. Per la metro, invece, sarà per un’altra volta.

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