Guai per il rapper Emilio Finizio, in arte Malacarne, 44 anni, arrestato ieri, 12 febbraio, dalla Polizia per spaccio di droga a Milano. L’uomo, originario di Sassuolo, (Modena) è stato notato mentre in viale Monza attendeva qualcuno. Poco dopo è arrivata una persona e insieme sono entrati in un portone e ne sono usciti quasi subito per salire su un’auto controllata dagli agenti in via Calabria: il rapper aveva con sé alcuni grammi di cocaina, hashish e 400 euro in contanti.
In casa sua, in viale Monza, sono stati trovati ketamina, MDMA, ossicodone e un bilancino di precisione, oltre a 1.500 euro. Malcarne aveva patteggiato nel 2019 quattro anni e dieci mesi per aver accoltellato alla stazione di Scandiano (Reggio Emilia) un calciatore albanese durante una lite.
Malacarne era stato arrestato nel febbraio 2018 a Genova con l’accusa di tentato omicidio. Secondo gli inquirenti, alcuni giorni prima avrebbe accoltellato un calciatore albanese di seconda categoria durante un alterco presso la stazione di Scandiano, in provincia di Reggio Emilia. Nel 2019 aveva patteggiato una pena di 4 anni e 10 mesi. Il 44enne presenta anche precedenti per reati legati agli stupefacenti e al momento dei fatti era sottoposto all’obbligo di firma presso la stazione Gorla-Precotto di Milano.
Malacarne è originario della provincia di Reggio Emilia, nato a Sassuolo nel 1981. Ha iniziato la sua carriera musicale in gruppi punk rock per poi avvicinarsi all’hip hop intorno al 2000. Nel 2002 ha fondato la crew Kodice 187. Malacarne ha definito la sua musica “Trap ‘n’ Metal”. Tra i brani più conosciuti “Vibes Dealer”, “Fatto Di Tutto” e “4 Perc”.