C’è un “insolito” aumento di avvelenamento da funghi in California. Per questo le autorità hanno invitato a non “mangiare quelli selvatici”. Sono infatti morte 4 persone e 39 hanno riportato sintomi dopo avere mangiato l’Amanita phalloides, nota come fungo della morte, che sta crescendo rapidamente in California dopo la stagione delle piogge. Si tratta di uno dei funghi più tossici al mondo e può essere facilmente confuso con varietà commestibili.
“Un’epidemia senza precedenti di gravi malattie e decessi legati alla raccolta e al consumo accidentale di funghi della morte”: queste le parole del California Department of Public Health. E Laura Marcellino, di Oaxaca, ha raccontato a KSBW di come lei e il marito – che hanno riportato sintomi da avvelenamento – abbiano pensato “è per la stagione delle piogge che sono così tanti, e non pensavamo che fossero velenosi”.
La Cnn riporta le parole del dottor Craig Smollin, direttore medico della divisione del San Francisco del California Poison Control System: “A meno che non siate esperti micologi, è davvero difficile riconoscere la differenza con un fungo commestibile. L’aspetto principale di quest’anno è l’entità del fenomeno, il numero di persone che hanno ingerito questo fungo. Avere quasi 40 casi è qualcosa di davvero molto raro”. Oltre ai quattro decessi, tre persone hanno avuto bisogno di un trapianto di fegato dopo aver ingerito il fungo.
I sintomi iniziali più comuni includono dolori addominali, vomito, affaticamento, confusione mentale e diarrea, hanno spiegato le autorità, e possono manifestarsi fino a 24 ore dopo l’ingestione. Il fungo può provocare allucinazioni, gravi danni al fegato (fino al trapianto), danni renali, convulsioni e morte.