Forme sensuali o spigolose? - 4/5
Assieme alle proposte provenienti dal settore specifico dell’occhialeria, le grandi maison di moda non stanno di certo a guardare – perdonate il gioco di parole -, forti peraltro delle presentazioni in passerella alle settimane della moda del mese scorso.
Seguono il filone degli occhiali minimalisti anni Novanta brand come Miu Miu, che propone montatura in acetato sottile e ovale che in pieno stile “office siren” chic e sensuale, disponibili con lenti scure o chiare per la protezione dalla luce o come accessorio in tutte le occasioni. Con un appeal ancora più minimale rispetto a questi ultimi il modello Sera di Jacquemus, rettangolari e con la montatura in acciaio sottile, per chi cerca qualcosa di più spigoloso e snello. Chi preferisce optare invece per qualcosa di più classico e sempre dalle dimensioni ridotte può scegliere il modello M148 di Saint Laurent dalla forma cat-eye molto femminile, per un mood da diva del cinema sotto copertura.
Da un estremo all’altro per proporre ora modelli più massimalisti, grandi e glamour: Valentino propone l’occhiale Dramatic Round ’60, che come suggerisce il nome è ispirato alle forme tondeggianti tipiche degli anni Sessanta, mentre il “dramatic” sottolinea le proporzioni oversize di lenti e montatura. Prada porta invece una versione “maxi” in acetato del modello da pilota con la tipica lente “a goccia”, è incastonata in una montatura rigonfia dalle linee morbide. Dal canto suo Gucci aumenta le dimensioni di un occhiale cat-eye e ne aumenta il grado di glamour tempestando la montatura con cristalli di varie dimensioni.