Gucci - Fine dei giochi - 3/6
A breve sul set “la nostra risposta ad ‘House of Gucci’ (film del 2021 di Ridley Scott, ndr) in cui per la prima volta metteremo in atto l’utilizzo dell’IA in alcuni effetti in maniera intensiva”, spiega Nils Hartmann. Si tratta di “Gucci – Fine dei giochi” – prodotta anche da Lucky Red – la serie diretta da Gabriele Muccino e tratto dal memoir “Fine dei giochi – Luci e ombre sulla mia famiglia” di Allegra Gucci. “Per me è molto emozionante, il progetto è una sfida complessa per tutti. Fin dal primo momento ho visto un grande impegno da parte di tutti nel cercare di raccontare la storia nella sua complessità”, commenta Allegra Gucci, che nella serie Sky Original in 6 episodi sarà interpretata da Matilda Lutz, mentre i genitori saranno interpretati da Miriam Leone, nei panni di Patrizia Reggiani, e Francesco Scianna in quelli di Maurizio Gucci.
“Interpreto un personaggio che nel bene e nel male ha segnato un’epoca”, dice Leone in un videomessaggio inviato allo showcase milanese. “È un progetto che racconta aspetti anche della storia del nostro patrimonio, attraverso una dinastia che abbraccia la complessità dei rapporti che possono esserci in un ambiente in cui senti il peso di una storia, in questo caso costruita da una figura genitoriale. Ed è lì che si sviluppano tutta una serie di conflitti e complessità psicologiche nel dimostrare agli altri e a te stesso di essere degno”, spiega Scianna.
In Maurizio Gucci “c’è una complessità di dinamiche e di maschere”. La serie sarà un’epopea familiare moderna sul potere del nome, sul prezzo della fama e sul fascino del successo e dei soldi, tanti soldi.