Briga ha pubblicato un brano speciale dal titolo “Sognatori”, che racchiude il desiderio di diventare genitori, di poter coronare la propria storia d’amore con una piccola, di crescere una creatura da poter amare. È la fotografia del Mattia insieme a sua moglie Arianna. Il brano rivela così il loro sogno di diventare genitori, che presto diventerà realtà.
“Sono al settimo cielo, con tutte le difficoltà che abbiamo avuto, l’arrivo di questa bambina è un premio al nostro non desistere e non abbatterci. – ha detto Briga all’Adnkronos- Ho voluto scrivere un pezzo sulla difficoltà che abbiamo avuto nel concepire la nostra bambina che nascerà a inizio aprile. Non c’è stata mai crisi tra noi, abbiamo sempre avuto un grande entusiasmo nella vita e nella vita di coppia, ma capitavano dei momenti in cui c’era questo grigiore dovuto a questa fragilità, a questa domanda inevasa che era il ‘perché’ non ci riuscivamo. Con grande delicatezza ho scritto questo brano, in cui ogni ascoltatore può vedere quello che vuole perché ognuno ha il suo sogno”.
E ancora: “Stiamo preparando tutto con la giusta scaramanzia, la culla non la puoi montare prima di un certo momento ma stiamo comprando delle cose, ma io il fasciatoio l’ho già montato. Mi piacerebbe che mia figlia crescesse lontano dalla tecnologia, da telefoni e ipad, perché ha rovinato a livello sociale i rapporti, vorrei sviluppare la sua creatività, cercando di stimolarla con giochi interattivi e farla crescere nello sport“, dice. Il nome? “Ancora in ballottaggio, sappiamo solo che inizierà con la ‘A’ – nicchia Briga – La scelta spetta ad Arianna ma ora dovrebbe decidersi, perché io sono quello che andrà all’anagrafe a registrare il nome e tra un pò mi sa che ci siamo, la sua risposta è richiesta entro poco tempo”.
Il brano è stato presentato ma escluso da Sanremo, ma Briga l’ha presa con filosofia. “A questa canzone ci tenevo tanto e sicuramente mi è dispiaciuto. Ma è una scelta che dipende esclusivamente dal tipo di Festival che il direttore artistico vuole proporre, non mi sono sentito sminuito affatto. Io mi sveglio la mattina e penso di essere un artista bravo e valido che può calcare palcoscenici importanti, ma bisogna accettare le decisioni degli altri, penso che semplicemente non sia ancora arrivato il momento in cui qualcuno se ne accorge. Ma accadrà”.
Fiorello si è innamorato del brano: “Sono molto felice, sono autoprodotto e il parere di una figura come la sua che mi da una mano e che si espone così è una cosa che mi fa un immenso piacere, non era dovuto”.
Lunedì 4 maggio il concerto-evento di Briga ai Magazzini Generali a Milano.