A Cirò Marina, in provincia di Crotone, una troupe di “Striscia la notizia” ha vissuto momenti di paura. Un gruppo di pescatori ha accerchiato e aggredito l’inviato Michele Macrì e il cameramen che si trovavano nella zona del porto per documentare il business illegale legato alla pesca del bianchetto (un piccolo pesce la cui pesca è vietata).
Mentre Macrì spiegava le leggi violate dai pescatori, un gruppo di persone ha aggredito la troupe. Ad avere la peggio è stato il cameramen, che è stato scaraventato in mare insieme all’attrezzatura di ripresa. Macrì stava documentando il sistema illegale, che si basa sulla vendita porta a porta della specie protetta, pescata attraverso l’uso di reti a strascico.
La troupe di “Striscia la notizia” si è recata a Cirò Marina per documentare da vicino l’attività illegale e per chiedere spiegazioni ai pescatori. Il clima si è fatto subito ostile, con gli uomini che hanno minacciato gli operatori: “Dovete andare via. Non ci rompete il ca**o”. I pescatori hanno gettato in mare anche tutta l’attrezzatura per la ripresa, cercando di distruggere le immagini. Tuttavia, la troupe è riuscita a recuperare le riprese e il servizio andrà in onda nella puntata di oggi, 5 febbraio.
❗️ESCLUSIVA STRISCIA❗️
Cameraman di Striscia scaraventato in mare nel crotonese durante l’inchiesta di Michele Macrì
Guarda l’anticipazione al link: https://t.co/ggx7eNi4G6#Striscialanotizia #MicheleMacrì #Crotone pic.twitter.com/sT7J98aoVA— Striscia la notizia (@Striscia) February 4, 2026