Una giornata di vacanza e spensieratezza si è trasformata in tragedia su una pista da sci in Giappone. Domenica 1 febbraio, Brooke Day, una ragazza australiana di 22 anni, è morta perché il suo zaino è rimasto impigliato nella seggiovia dell’impianto sciistico.
La giovane stava andando a fare snowboard allo Tsugaike Mountain Resort di Otari, quando la fibbia dello zaino è rimasta incastrata nel carrello della seggiovia in risalita. Secondo le ricostruzioni della polizia, la vittima è rimasta bloccata a mezz’aria ed è stata trascinata mentre la seggiovia proseguiva il suo percorso.
Un membro dello staff, non appena ha notato la ragazza, ha subito premuto il pulsante d’emergenza arrestando la corsa della seggiovia. Per Brooke, però, era ormai troppo tardi. Quando l’ambulanza è arrivata sul posto la giovane era ancora viva. Secondo la stampa locale, la ragazza sarebbe morta in ospedale a causa di un arresto cardiaco.
L’azienda che gestisce l’impianto sciistico ha pubblicato un comunicato in cui afferma di collaborare con le indagini della polizia e di migliorare la sicurezza delle sue strutture. Brooke lavorava in Giappone da circa un anno, come receptionist in una clinica di Hakuba, non lontana da dove la 22enne ha perso la vita.