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“Abbiamo comprato una chiesa sconsacrata per farne una casa ma sotto il pavimento c’erano 80 scheletri. Abbiamo deciso di lasciarli dove sono”: la storia di Lucy e Thomas Rhys

"Un archeologo ci aveva detto che avremmo trovato forse cinque o sei corpi, ma quando hanno iniziato a scavare è apparso chiaro che ce n’erano molti di più", le parole della 53enne a Metro.Uk

di Redazione FqMagazine
“Abbiamo comprato una chiesa sconsacrata per farne una casa ma sotto il pavimento c’erano 80 scheletri. Abbiamo deciso di lasciarli dove sono”: la storia di Lucy e Thomas Rhys

Hanno comprato una chiesa medievale sconsacrata per farne la casa dei loro sogni. Sogni, sì, ma anche incubi perché sotto la pavimentazione dell’edificio hanno trovato i resti di circa 80 scheletri.

Siamo a Peterstone Wentlooge, in Galles e la storia la racconta Metro.Uk. Lucy Thomas e Rhys Thomas assieme ai loro cinque figli hanno acquistato una ex chiesa: “Un archeologo ci aveva detto che avremmo trovato forse cinque o sei corpi, ma quando hanno iniziato a scavare è apparso chiaro che ce n’erano molti di più di quanto avessimo immaginato. L’archeologo ci ha spiegato che, in passato, persone influenti, ricche o religiose venivano seppellite sotto le chiede”, ha detto Lucy.

E la 53enne non ha nascosto lo choc iniziale: “I primi ritrovamenti sono stati difficili da affrontare, ma col tempo ci siamo abituati al processo. Le persone erano sepolte insieme, mariti e mogli, genitori con figli, così abbiamo deciso di lasciarle nel loro luogo di riposo finale e di continuare la ristrutturazione intorno a loro”. La St. Peters Church, edificio classificato di Grado I e fondato nel 1142, ha richiesto alla coppia quattro anni di lavori per essere trasformata in abitazione, mantenendo molte caratteristiche originali come i muri della chiesa, la torre e le campane.

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