Stefania Torzullo: “Voglio incontrare mio cognato e chiedergli la verità sull’omicidio di mia sorella”
La sorella di Federica Torzullo, Stefania, vorrebbe incontrare il cognato Claudio Carlomagno, in carcere per il femminicidio della moglie. La sorella della vittima ha inviato una lettera alla redazione di Quarto Grado, la trasmissione di Gianluigi Nuzzi andata in onda su Reteqauttro venerdì sera. “Credo sia doveroso per me, la sorella della vittima, incontrare Claudio perché sta mentendo e continua a mentire su quello che è successo a mia sorella. È giusto – sostiene Stefania Torzullo – che venga fuori la verità su quello che le ha fatto e su chi ha aiutato ad attuare un piano che non poteva essere svolto in così poco tempo e soprattutto che non poteva derivare da una furia momentanea. La ricerca della verità è tutto ciò che al momento ci interessa”, si legge nella lettera che è stata inviata tramite la psicologa che la supporta.
Intanto il sindaco di Anguillara Sabazia, Angelo Pizzigallo, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di sabato 31 gennaio, in occasione delle esequie di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, morti suicidi sabato scorso a pochi giorni dall’arresto del figlio Claudio. “Questo lutto non è solo il dolore di una famiglia, ma una ferita che attraversa l’intera città”, ha sottolineato in un post il sindaco annunciando che verrà proclamato il lutto cittadino in memoria di Federica Torzullo. E poi ha ricordato con “profondo affetto e sincera riconoscenza” Maria Messenio, ex assessora della sua giunta, definendola “donna delle istituzioni” che “ha servito Anguillara Sabazia con dedizione, senso del dovere e attenzione autentica verso i cittadini”. Il suo pensiero è andato anche al marito Pasquale Carlomagno, “uomo riservato e legato ai valori familiari che ha condiviso con Maria un percorso di vita fatto di sacrifici, dignità e legami profondi”.