Mare blu, silenzio, isolamento totale e pure 500 euro al mese per tre anni se ti trasferisci lì. Stiamo parlando dell’isola greca di Antikythera, nel mare Egeo, dove l’amministrazione pubblica cerca nuovi cittadini per ripopolarla. La richiesta è in atto e pubblicizzata da diversi anni ed evidentemente se ci sono ancora “posti disponibili” qualche difficoltà pare esserci. Come spiega il ricco sito di viaggi The Wom Travel, il tentativo attuato tra l’amministrazione di Citera (Kythira) e la chiesa ortodossa è quello di evitare il totale spopolamento dell’isola. Già perché attualmente ad Antikythera vivono circa 30 persone probabilmente anziani e senza discendenti. L’offerta pubblica è composta da un sussidio di circa 500 euro al mese per i primi tre anni di residenza, un alloggio gratuito e come optional su richiesta un pezzo di terra coltivabile e dove poter allevare animali.
Su The Wom Travel scrivono però che non è tutto oro quel che luccica, perché gli alloggi promessi pare che ancora non siano pronti. Sarebbe pronto invece l’edificio scolastico che l’amministrazione vorrebbe riempiere di bambini. Per questo una corsia preferenziale nelle domande sarà per le famiglie, primariamente greche, con molti bambini. Poi per carità i soliti italiani innamorati delle isole greche possono fare richiesta, ma l’obiettivo del ripopolamento non è quella da luogo globale uguale in tutto il mondo bensì di un contesto dove bisogna integrarsi profondamente nella cultura ellenica. Per chi è ancora tentato alcune brevi indicazioni.
A Potamos, il porto principale dell’isola, è in attività l’unico emporio, che funge da minimarket, e un paio di taverne bar non aperte d’inverno, ma oltre i viveri minimi per la sussistenza bisogna prendere il traghetto e rifornirsi sulla terra ferma. Stesso discorso per la sanità: nell’isola c’è un piccolo ambulatorio con un medico, ma se ti viene un serio coccolone tocca chiamare l’elisoccorso e correre per decine di chilometri verso l’ospedale più vicino. Infine, se volete fare smartworking la linea web non è all’ultimo grido e pare traballi quando ci sono i temporali e molto vento. Certo, ad Antikythera d’estate giungono centinaia di birdwachter e molti archeologi che cercano altri reperti antichi sui fondali marini come il famoso Meccanismo di Antikythera, il più antico calcolatore analogico della storia, risalente a oltre 2000 anni fa, trovato proprio a ridosso dell’isola.