The Bold Champions, le pagelle | Napoli (4,5), gli infortuni sono solo sfortuna? Italiane rimandate (5), De Zerbi dovrebbe fare autocritica (4)
Chiamatela English Champions League: cinque squadre inglesi (Arsenal a punteggio pieno, poi Liverpool, Tottenham, Chelsea e Manchester City in ordine di classifica) qualificate direttamente agli ottavi. La sesta della compagnia, il Newcastle, affronterà i playoff, un purgatorio che riguarda tre italiane: Inter, Atalanta e Juve. Tra le promosse a pieni voti, Bayern Monaco, Barcellona e la sorpresa Sporting Lisbona. Anche il Real Madrid, superato 4-2 a Lisbona da un incredibile Benfica – quarta rete al 98’ firmata di testa dal portiere Trubin – e il Psg si giocheranno gli ottavi ai playoff. Tra le dodici bocciate, il Napoli, superato 3-2 al Maradona dai campioni del mondo del Chelsea: la stroncatura non è maturata nell’ultima partita, ma nell’intero percorso europeo. Gli infortuni sono un alibi, ma fino a un certo punto.
IN – Meraviglia Arsenal, emozionante Mou
9 ARSENAL
Otto vittorie su otto, la miglior differenza reti (+19), una prova complessiva di forza che suona come un avviso ai naviganti. Primato in campionato – anche se nell’ultimo turno il ko all’Emirates ha riaperto la lotta per il titolo – e leadership assoluta in Europa: i Gunners in questi anni hanno sperperato occasioni su occasioni, ma prima o poi centreranno l’obiettivo.
8 MOURINHO, MBAPPE’, TRUBIN, SPORTING, BODO GLIMT
Cinque storie. La prima, immensa, ha l’immagine di Mourinho. Con un Benfica ereditato a settembre, dopo il 2-3 in casa con il Qarabag ottenuto dal predecessore Bruno Lage, lo Special One conquista tre vittorie e quella su Real Madrid, con il 4-2 al 98’, ha la sua firma chiara e leggibile. È lui che invita il portiere ucraino a partecipare all’ultimo assalto, su punizione, va detto, concessa generosamente dall’arbitro italiano Massa. Trubin si piazza al centro dell’area e sulla punizione di Aursnes, colpisce di testa e supera un fuoriclasse come Courtois. La corsa di Mou, che nella festa abbraccia un raccattapalle, sarà riproposta a lungo in Portogallo.
L’altra faccia della serata di Lisbona è Mbappé: la sua doppietta viene azzerata dalla prestazione di un Real che non trova pace dopo l’esonero di Alonso e l’investitura di Arbeloa. Il francese chiude la prima fase in testa alla graduatoria dei bomber: quota 13. Lo Sporting va a vincere a Bilbao, trovando il gol qualificazione al 94’ con Alisson ed è l’intruso nella stanza delle big, ma merita questa gioia perché la squadra portoghese mostra sempre un calcio spettacolare. Il Bodo entra nei playoff dopo i successi su Manchester City e in trasferta in casa dell’Atletico Madrid: un’impresa gigantesca.
7,5 JOAO PEDRO, DI MARCO
La sua doppietta illumina il Chelsea nella notte di Napoli. Il gol del 2-2 è da film dedicato al calcio. La punizione dell’1-0 a Dortmund del giocatore interista, versione capitano, è da applausi.
7 CHIESA, USG
Nel 6-0 del Liverpool al Qarabag, anche l’attaccante italiano scrive il suo nome nel tabellino. L’Usg saluta la Champions con l’1-0 pieno di dignità sull’Atalanta.