La frattura più profonda nel matrimonio tra il principe Harry e Meghan Markle non riguarderebbe né la carriera né i rapporti con la famiglia reale, ma i figli. Secondo RadarOnline, il duca e la duchessa di Sussex sarebbero coinvolti in quella che le fonti definiscono “la lite più brutale mai affrontata”, uno scontro che – a detta del rotocalco americano – potrebbe arrivare a mettere fine al matrimonio.
Il conflitto si sarebbe intensificato a partire dallo scorso dicembre, quando Harry e Meghan hanno annunciato il cambio di nome della loro organizzazione, da Archewell a Archewell Philanthropies, spiegando che la nuova impostazione avrebbe permesso a loro e ai figli di ampliare il lavoro filantropico globale “come famiglia”. Una formulazione che, sempre secondo RadarOnline, ha sorpreso molti osservatori, considerando che negli ultimi cinque anni la coppia ha fatto di tutto per proteggere Archie (6 anni) e Lilibet (4) dall’esposizione mediatica, dopo il trasferimento in California nel 2020. Proprio su questo punto si sarebbe aperta una frattura profonda: “È una questione su cui tirano in direzioni opposte”, ha dichiarato una fonte vicina alla coppia a RadarOnline. “Ogni volta pensano di averla messa da parte, ma torna sempre. Ed è per questo che è diventata la loro lotta più dura: colpisce la loro identità di genitori e l’idea di vita che vogliono per i figli”.
Secondo la stessa fonte, le persone vicine alla coppia temono che l’assenza di compromessi possa rendere la crisi insanabile. “Se nessuno dei due è disposto a cedere, c’è il timore che questa sia la cosa che finirà per spezzare il matrimonio. L’amore per Archie e Lilibet è indiscutibile, ma proprio questo rende ogni conversazione più pesante, emotiva e difficile da risolvere”. RadarOnline sottolinea come la posizione di Harry sia particolarmente rigida. Il principe ha parlato più volte dell’impatto psicologico della sua infanzia sotto i riflettori, descritta in passato come “vivere in uno zoo” e in una “bolla disconnessa”. Ha anche raccontato il proprio percorso terapeutico e il desiderio di spezzare quelli che ha definito cicli di “dolore e sofferenza”.
Secondo un insider, questa esperienza spiegherebbe la sua inflessibilità: “La sua iper-protezione nasce da ciò che ha vissuto crescendo, e quelle ferite sono ancora aperte. Porta con sé molta rabbia irrisolta per quanto la sua infanzia sia stata esposta e ‘impacchettata’ per il pubblico, e questo lo rende estremamente sensibile a qualsiasi segnale che i suoi figli possano essere trattati allo stesso modo”. In privato, Harry sarebbe convinto che Archie e Lilibet debbano restare completamente fuori dalla scena pubblica, almeno finché non saranno abbastanza grandi da scegliere da soli. “Sa che l’anonimato totale è irrealistico, ma il suo istinto è sempre quello di stringere i confini il più possibile”, riferisce la fonte. “Per lui non esiste una zona grigia: proteggerli non è un’opzione, è un dovere fondamentale”.
Meghan Markle, sempre secondo RadarOnline, avrebbe una visione diversa. Pur avendo controllato con attenzione ogni apparizione dei figli – volti coperti sui social e presenza limitata e indiretta nella serie Netflix With Love, Meghan – la duchessa riterrebbe che un’invisibilità totale possa creare altri problemi. Il suo approccio viene descritto come più pragmatico, orientato a una gestione calibrata e consapevole dell’immagine, piuttosto che a una chiusura totale. Al momento non ci sono dichiarazioni ufficiali da parte dei diretti interessati.