Animal House

Un cane randagio fa visita ogni giorno ad una tomba: ma è un mistero perché il defunto non era il suo padrone

Un randagio si sedeva accanto alla lapide di Kenneth Bramel in Kentucky, facendo pensare fosse il suo padrone. La verità era un'altra

di Redazione FqMagazine
Un cane randagio fa visita ogni giorno ad una tomba: ma è un mistero perché il defunto non era il suo padrone

Un cane randagio è stato avvistato in un cimitero del nord del Kentucky, negli Usa, mentre vagava tra le tombe. L’animale ha attirato l’attenzione dello staff dato che, ogni giorno, si sedeva accanto alla stessa lapide, quella di Kenneth G. Bramel. Inizialmente, le persone hanno ipotizzato che il cane si sedesse proprio accanto a quella tomba perché il defunto era il suo proprietario.

Di fronte all’insolita situazione, qualcuno ha deciso di contattare Rick Buttery, direttore del rifugio e agente di controllo del Mason County Animal Shelter. L’ente ha scritto su Facebook: “L’animale si reca alla stessa tomba ogni giorno, vorremmo sapere se qualcuno lo conosce”.

Il rifugio ha aggiunto che l’agente Buttery ha tentato di avvicinarsi all’animale che, però, ha ringhiato e abbaiato. L’uomo ha riferito ai media locali che il cagnolino non aveva alcuna medaglietta al collo. Nelle settimane successive lo staff del rifugio si è recato al cimitero per riempire la ciotola del cane con cibo e acqua.

Col passare del tempo gli addetti hanno ottenuto la fiducia del cucciolo, che si è avvicinato a loro. La domanda rimaneva la stessa: il cane apparteneva al signor Bramel? A risolvere il mistero ci ha pensato la nipote del defunto, Carrie Silvey Watson. La donna ha commentato il post scrivendo che lo zio non aveva mai avuto un cane. Dato che nessuna persona si è fatta avanti per reclamare l’animale, il canile ha reso Peanut – questo il nome datogli dallo staff del rifugio – disponibile per l’adozione.

DEMOCRAZIA DEVIATA

di Alessandro Di Battista 17.00€ Acquista
Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione