Televisione

“Siamo con voi”: Jimmy Kimmel cita in lacrime la famiglia Pretti. Poi la critica contro il governo Trump: “Incoraggia la violenza, servono nuovi politici”

Il presentatore si è scagliato contro Donald Trump e gli agenti dell'Ice. Kimmel ha espresso il suo sostegno alla famiglia Pretti e alla città di Minneapolis: "Siamo con voi"

di Redazione FqMagazine
“Siamo con voi”: Jimmy Kimmel cita in lacrime la famiglia Pretti. Poi la critica contro il governo Trump: “Incoraggia la violenza, servono nuovi politici”

Jimmy Kimmel, conduttore dell’omonimo show, è scoppiato in lacrime parlando di Alex Pretti, l’infermiere ucciso lo scorso 24 gennaio a Minneapolis dall’Ice, l’agenzia federale statunitense che si occupa dell’applicazione delle leggi sull’immigrazione. Il presentatore, già sospeso dal palinsesto televisivo negli scorsi mesi dopo alcuni commenti sulla morte dell’esponente dell’estrema destra Charlie Kirk, ha criticato il governo Trump.

Il conduttore ha invitato gli americani a cambiare leader politici dicendo: “Se i nostri politici stanno davvero creando e incoraggiando la violenza e la paura, spero che anche voi concordiate sul fatto che abbiamo bisogno di nuovi leader perché questi non lo sono”. Poi, con le lacrime agli occhi e la voce rotta, Kimmel ha aggiunto: “Mi rivolgo alla popolazione di Minneapolis, alla famiglia Pretti e a queste persone che si prendevano cura dei loro vicini. Vogliamo che sappiate che siamo con voi e che non siete soli”.

Kimmel, dopo un lungo applauso del pubblico in studio, ha concluso facendo riferimento agli “Epstein files”, una serie di documenti rilasciati dal Dipartimento della Giustizia statunitense e resi pubblici dal governo Trump che riguardano Jeffrey Epstein (amico dell’attuale presidente degli Usa), accusato di traffico di esseri umani e violenza sessuale. Jimmy ha concluso così: “Vi dico un’ultima cosa. Vogliamo vedere anche quegli Epstein files“.

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