Sono sette le vittime dell’incidente aereo avvenuto domenica scorsa nel Maine durante una tempesta di neve. Il Bombardier Challenger 600, diretto in Francia, si è schiantato poco dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Bangor, uccidendo tutte e sei le persone a bordo. Tra le vittime c’era anche l’avvocato di Houston, Tara Arnold, sposata con Kurt Arnold, co-fondatore dello studio legale Arnold & Itkin, proprietario del jet privato, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa texana ABC13. Un’altra vittima a bordo era Shawna Collins, un’organizzatrice di eventi di Houston.
Sua figlia ha dichiarato ad ABC13 di aver parlato con la madre prima del volo di domenica e di aver detto che la Collins non vedeva l’ora di partire per il viaggio d’affari. Come riporta il Guardian, il National Transportation Safety Board (NTSB) ha affermato che i primi riscontri indicano che l’aereo si è schiantato poco dopo il decollo e ha preso fuoco in seguito. L’audio del controllo del traffico aereo, riportato dal partner statunitense della BBC CBS News e pubblicato da LiveATC.net, ha catturato le discussioni tra controllori di volo e piloti, pochi minuti prima dell’incidente, in merito alla scarsa visibilità presente sulla pista di decollo. “Sia fatta la luce”, dicevano.
FAA CONFIRMS 7 FATALITIES, 1 CREW MEMBER IN CRITICAL CONDITION — BANGOR JET CRASH
The Federal Aviation Administration says seven people were killed and one crew member survived with critical injuries after a Bombardier Challenger 650 private business jet crashed during takeoff… pic.twitter.com/HPiS9vuNdP
— Turbine Traveller (@Turbinetraveler) January 26, 2026