Ha preso un aereo dal Minnesota verso il Regno Unito e, durante il volo, si è addormentata sulla spalla della mamma, che viaggiava con lei. Non si è più svegliata. È morta così la 44enne Rachel Green, avvocata, mentre stava andando a Londra per completare le ricerche su un libro che stava scrivendo e incentrato sulla vita di Eleonora d’Aquitania.
I fatti risalgono allo scorso 30 aprile 2025 quando Green si è appisolata sulla spalla della madre ed è morta nel sonno. Lo scrive il Sun secondo quanto riferito dalla West London Coroners Court. Inutili le manovre di soccorso del personale di bordo. Durante l’udienza che si è svolta nei giorni scorsi, è emerso che la 44enne aveva ingerito un “cocktail” di farmaci prescritti, tra cui diversi antidepressivi, melatonina, cannabinoidi e una bassa concentrazione di alcol.
Green soffriva inoltre di una patologia cardiaca preesistente che, probabilmente in combinazione con i farmaci assunti, ha causato la morte. “È morta mentre si trovava su un volo. Veniva nel nostro Paese, dove avrebbe soggiornato per un certo periodo con la madre, per fare delle ricerche. Invece non è nemmeno riuscita a scendere dall’aereo, lasciando la madre e la sorella nel lutto. La povera Rachel non ha mai finito quel libro. Vorrei che fosse andata diversamente; ma non è così”, le parole della senior coroner Lydia Brown.
Secondo il patologo Alan Bates il cuore della 44enne era “normale”, ad eccezione del “tunnelling miocardico”: si tratta di una variante congenita in cui un tratto di arteria coronaria attraversa il muscolo cardiaco anziché scorrere sulla sua superficie; di solito è innocuo, ma in presenza di altri fattori può contribuire a eventi cardiaci. “Mi chiedo perché non sia mai stata indirizzata a un cardiologo prima che le venisse prescritta questa combinazione di farmaci”, ha dichiarato la sorella di Green, Roxanne Carney.