Gianna Orciari, 85 anni, è morta a causa di una truffa telefonica. La signora viveva da sola a Ostra Vetere, in provincia di Ancona. Lo scorso venerdì 23 gennaio ha ricevuto una telefonata. Dall’altra parte del telefono un uomo ha finto di essere un carabiniere e ha raccontato all’anziana che il nipote aveva appena investito una donna con l’auto.
Il truffatore ha aggiunto che il ragazzo aveva bisogno di una cauzione immediata per evitare l’arresto e le conseguenze giudiziarie. L’interlocutore ha poi passato il telefono a un complice che si è spacciato per il nipote, replicando la voce del ragazzo con l’intelligenza artificiale.
I due criminali si sono poi recati a casa della signora Gianna, che ha consegnato contanti e gioielli appartenenti al marito defunto e alla figlia per un bottino di circa 20 mila euro.
Dopo aver salutato e ringraziato i truffatori, Orciari ha chiamato il figlio e ha così scoperto che il nipote stava bene e non aveva investito nessuno.
La donna non ha retto lo shock della notizia e ha accusato un malore. Nonostante la corsa dell’ambulanza verso l’ospedale più vicino, per la signora Gianna non c’è stato nulla da fare. La polizia ha aperto un’indagine.