Fino a poco tempo fa le recensioni online dello Stella Montis, hotel di Campitello di Fassa, parlavano di panorami, accoglienza e vacanze in montagna. Poi qualcosa è cambiato. Nelle ultime settimane la struttura trentina ha iniziato a ricevere decine di giudizi – quasi tutti con punteggi altissimi – ma accompagnati da descrizioni che sembrano provenire da un altro mondo: avvisi su “shredder nella hall”, giocatori che “compaiono a dieci metri”, “ratti nascosti vicino all’ascensore”. Un linguaggio che ha poco a che fare con sci, Dolomiti e relax. Come ricostruisce il Corriere della Sera, non si tratta né di un problema dell’hotel né di una campagna ostile. All’origine del fenomeno c’è una singolare omonimia. Stella Montis è infatti anche il nome di una mappa di Arc Raiders, uno dei videogiochi online di maggior successo del momento. In quel contesto, lo “shredder” citato ossessivamente nelle recensioni non è altro che un robot-torretta che attacca i giocatori a vista all’interno del livello.
Da qui l’effetto valanga: i fan del gioco, probabilmente senza sapere dell’esistenza dell’albergo reale, hanno iniziato a commentare la scheda Google dell’hotel come se stessero recensendo l’esperienza di gioco. Così si leggono frasi come “tutto fantastico, peccato che i giocatori spuntino a pochi metri” oppure “bellissimo hotel, ma gli shredder ti triturano di colpi”. C’è anche chi consiglia di “viaggiare da soli”, perché i gruppi avrebbero “un’altissima probabilità di incontrare ratti nella hall”, un riferimento diretto alle dinamiche competitive del videogioco.
La descrizione ufficiale della mappa di Arc Raiders contribuisce alla confusione: “Stella Montis, una struttura di ricerca isolata tra cime innevate, è considerata l’ultimo baluardo per la salvaguardia dell’umanità”. Un’immagine che, almeno superficialmente, richiama l’ambientazione alpina dell’hotel reale, pur non avendo alcun legame concreto. Contattati dal Corriere, i gestori dello Stella Montis spiegano di non essere particolarmente preoccupati dalla vicenda. “Cerchiamo di fare del nostro meglio senza leggere le recensioni”, è la loro posizione. Anche perché, ricordano, Google Reviews “non verifica le recensioni provenienti da altri siti”, consentendo di assegnare punteggi e commenti senza un reale controllo. Molti giudizi sono in lingua straniera e il tono scherzoso è evidente, così come il fatto che le valutazioni siano quasi sempre molto alte, proprio per l’affetto dei gamer verso il titolo.
L’hotel potrebbe segnalare le recensioni come non pertinenti, ma al momento sembra prevalere una certa indifferenza verso questa curiosa sovrapposizione tra realtà e mondo virtuale. Arc Raiders, uscito nell’ottobre 2025, è un videogioco online di tipo extraction shooter ambientato in un futuro distopico. I giocatori interpretano sopravvissuti a un’invasione di macchine ostili provenienti dallo spazio. Gli esseri umani vivono sottoterra e chi risale in superficie deve recuperare risorse evitando robot e altri giocatori. L’ambientazione è una versione futuristica dell’Italia meridionale nel 2180: la città sotterranea si chiama Speranza ed è ispirata alla Galleria Umberto I di Napoli; compaiono luoghi come lo Spazioporto di Acerra o la regione di Calabretta. Un successo globale, certificato dai numeri: a metà gennaio Arc Raiders ha superato i 12,4 milioni di copie vendute. E, indirettamente, ha trasformato un tranquillo hotel della Val di Fassa in uno dei luoghi più recensiti – e fraintesi – del web.