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“Segnala la truffa”: il servizio gratuito di Altroconsumo contro le frodi online. Di che cosa si tratta e perché può essere utile ai consumatori

Un servizio pensato per raccogliere le segnalazioni più frequenti e metterle poi a disposizione degli altri cittadini: basta compilare il modulo indicando la tipologia di truffa, l’URL della pagina sospetta, la data dell’evento e un commento con i dettagli

di Claudio Savino
“Segnala la truffa”: il servizio gratuito di Altroconsumo contro le frodi online. Di che cosa si tratta e perché può essere utile ai consumatori

Una pagina dedicata alle segnalazioni contro le frodi online. È questo il nuovo servizio lanciato da Altroconsumo, una delle più importanti organizzazioni per i consumatori italiani, che sul proprio sito web propone un modulo, disponibile a chiunque, per segnalare un tentativo di truffa.

Dagli SMS che sembrano arrivare dalla propria banca ai siti web che imitano quelli dei marchi noti, passando poi per le telefonate con offerte troppo vantaggiose per essere vere. È capitato ormai a chiunque di subire un tentativo di frode online. Ed è proprio per contrastare queste pratiche scorrette che Altroconsumo ha deciso di lanciare una pagina web dove tutti possono segnalare gratuitamente truffe, siti sospetti e contenuti illeciti. Oppure leggere le storie degli altri per imparare a riconoscere quelli che sono gli schemi più usati dai malviventi, e ridurre così gli eventuali danni.

Il servizio proposto dall’associazione è stato pensato per raccogliere le segnalazioni più frequenti e metterle poi a disposizione degli altri consumatori. Da un lato, infatti, c’è il modulo per inviare la propria segnalazione, mentre dall’altro c’è una sezione aggiuntiva che spiega i metodi classici, i canali più usati dai malfattori, gli errori tipici da evitare e i consigli su come proteggersi dalle truffe. Ed è per aiutare la collettività che l’associazione dei consumatori si impegna ad analizzare ogni segnalazione e, se opportuno, inviarla alla pagina “Digitalizzati” per evitare che altri cittadini cadano in trappola.

Ma che cosa si può segnalare? Qualsiasi informazione relativa a tentativi di frode online. Nel modulo si può indicare la tipologia di truffa, inserire il link di una pagina che il consumatore ritiene sospetta, quando è accaduto e, in un box a risposta libera, si possono aggiungere altri dettagli. Per favorire la precisione della segnalazione, l’associazione elenca alcune delle truffe più comuni: phishing e smishing, truffe bancarie, acquisti online, problemi legati ai social network e fake news. Sempre sulla pagina dedicata è possibile allegare altre prove, come gli screenshot di SMS, le schermate del sito truffaldino ed eventuali e-mail ricevute. Più si è precisi, più diventa semplice riconoscere di che raggiro si tratta e come evitarlo.

C’è poi la sezione dedicata ai dati personali. Come specificato da Altroconsumo, le informazioni che un consumatore sceglie di condividere vengono utilizzate solo “se vuoi essere assistito dalla consulenza legale”, si legge sul sito. Resta comunque a disposizione un “Legalbot”, cioè un chatbot che dovrebbe riuscire a fornire alcune risposte rapide sulle informazioni che potrebbero rivelarsi più utili agli utenti, per chiunque avesse bisogno di un primo orientamento sulle questioni legali.

Oltre alla possibilità di segnalare una truffa subita, dunque, il servizio offerto da Altroconsumo presenta anche una sezione informativa. Visitando la pagina, superato lo spazio dedicato al modulo segnalazioni, ci sono gli esempi concreti di alcune tipologie di frodi. Ci sono informazioni aggiornate sullo smishing, che “è una truffa via SMS: il messaggio invita quasi sempre a cliccare un link, scaricare file o inserire dati”, scrive l’associazione. O, ancora, le truffe telefoniche, con “truffatori che si spacciano per operatori bancari, corrieri o assistenza tecnica”: “Possono metterti fretta, creare allarme o chiederti informazioni personali”, sottolineano ancora da Altroconsumo.

L’iniziativa, che punta a ridurre il divario tecnologico in un’Italia tra i Paesi più esposti a truffe e phishing, è stato realizzata per “DIGITALIZZATI”, il progetto di Altroconsumo finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) che ha l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e aiutare a difendersi dalle frodi online. Accedere al servizio è molto semplice. Basta andare sul sito web di Altroconsumo, cercare la sezione “Acquisti, prodotti e servizi” nel menù laterale, poi cliccare su “Soldi” e “Truffe e sicurezza”. Lì sarà possibile trovare la pagina “Segnala la truffa” (https://www.altroconsumo.it/soldi/truffe/segnala-truffa), dove poter raccontare la propria esperienza in merito alle frodi online.

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