“Mi sono allontanato dalla caserma due volte, hanno condotto più interrogatori in contemporanea” - 2/5
Proprio in virtù della sua amicizia con Marco Poggi, Sempio rientrava tra gli abituali frequentatori della villetta di Via Pascoli. Motivo per cui, nei mesi successivi al delitto, fu ascoltato dagli inquirenti a sommarie informazioni testimoniali (sit). In una di queste occasioni, Sempio sostiene di essersi allontanato dalla caserma per tornare a casa a prendere lo scontrino del parcheggio di Vigevano da consegnare agli investigatori. Un’eventualità che, però, l’ex colonnello dei Carabinieri, Gennaro Cassese, esclude categoricamente ai microfoni di Quarto Grado: “Mi sono allontanato dalla caserma due volte – conferma invece Sempio -. Prima mi rimandano a casa, mi chiamano quando ero quasi a Garlasco, mi dicono ‘Torna indietro, perché abbiamo altre domande da farti’. Questo mio racconto di essere andato avanti e indietro più volte è abbastanza arzigogolato. Come scusa avrei potuto dire qualcosa di più semplice. Se è vero quel che dico io, io quel giorno dico che non ero stato bene, presentiamo il referto con l’intervento dell’ambulanza, dico che mi ero allontanato più volte e oggi sappiamo che hanno condotto degli interrogatori in contemporanea con più persone. Quindi penso che li hanno interrogati mentre io ero assente. Se invece ha ragione il signor Cassese e non mi sono mai allontanato, bisognerà spiegare perché il mio interrogatorio dura quattro ore e vengono fuori due pagine scarse e come ha fatto a interrogare più persone contemporaneamente”, rivela il 37enne in studio.