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È morto Francis Buchholz, bassista della band hard rock degli Scorpions. La famiglia “Si è spento circondato dall’amore. Durante il cancro gli siamo stati accanto”

Un pensiero è stato rivolto anche ai fan: "Vogliamo ringraziarvi per la vostra incrollabile fedeltà, per l’amore e la fiducia che gli avete dimostrato nel corso del suo straordinario viaggio"

di Redazione FqMagazine
È morto Francis Buchholz, bassista della band hard rock degli Scorpions. La famiglia “Si è spento circondato dall’amore. Durante il cancro gli siamo stati accanto”

Il mondo della musica è in lutto. Francis Buchholz, bassista tedesco della band hard rock degli Scorpions, è morto per un tumore all’età di 71 anni. La notizia è stata confermata dal management del gruppo, dopo che la famiglia aveva annunciato la scomparsa su Facebook. Buchholz ha fatto parte degli Scorpions dal 1973 al 1992.

“Si è spento serenamente, circondato dall’amore – ha scritto la famiglia nel messaggio pubblicato sui social -. Durante la sua battaglia contro il cancro gli siamo stati accanto, affrontando ogni sfida come una famiglia, proprio come ci ha insegnato lui”.

Un pensiero è stato rivolto anche ai fan: “Vogliamo ringraziarvi per la vostra incrollabile fedeltà, per l’amore e la fiducia che gli avete dimostrato nel corso del suo straordinario viaggio. Gli avete donato il mondo, e lui vi ha restituito la sua musica”. E ancora: “Anche se le corde ora tacciono, la sua anima continuerà a vivere in ogni nota che ha suonato e in ogni vita che ha toccato”.

Nato ad Hannover il 19 febbraio 1954, Buchholz aveva iniziato a suonare già in giovane età in diverse formazioni. Nel 1972 il suo gruppo, i Dawn Road, si unì agli Scorpions. Con la band partecipò alla realizzazione di alcuni dei brani più celebri, tra cui Rock You Like a Hurricane, Still Loving You e Wind of Change. Nel 1992 gli Scorpions raggiunsero il successo planetario con l’album Crazy World. Nello stesso anno Buchholz lasciò il gruppo per dedicarsi alla vita familiare. In seguito, secondo quanto riportato dalla rivista “Rolling Stone”, lavorò come consulente nell’industria musicale. Scrisse il libro “Bass Magic” e nel 2005 tornò ad esibirsi in live unendosi al tour del chitarrista Uli Jon Roth, ex Dawn Road e Scorpions.

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