Era il 1997 quando Enrico Bertolino debuttava sul grande schermo con il film Incontri proibiti, film diretto e interpretato da Alberto Sordi. Ospite a La Confessione di Peter Gomez in onda sabato 24 gennaio alle 20.20 su Rai 3, il comico ha ricordato il primo incontro con questa leggenda del cinema e della romanità: “Mi ha scelto durante un evento a Saint Vincent – ha esordito l’artista – Si chiamava Le Grolle, dove lui andava sempre perché si divertiva molto insieme a Lina Wertmüller e altri come Giancarlo Giannini. Erano la giuria di questo premio, che veniva assegnato e lui mandò Paola Comin, la sua assistente, a dirmi: ‘Il maestro vorrebbe parlarle’ e io andai – ha proseguito il conduttore di Bulldozer – Ero contentissimo che Sordi mi avesse degnato di uno sguardo, invece mi disse: ‘Non mi interessa nulla di quello che hai detto, mi interessa la tua faccia. Hai mai fatto il cinema?’. ‘No maestro, mai’. ‘Ti piacerebbe fare il fidanzato becco della Marini?’. ‘Sì, lo farei, sinceramente”.
L’attore ha poi aggiunto: “Quando morì ero a Roma, mi chiamò un amico e mi disse: ‘Vuoi venire al Campidoglio a vedere la camera ardente?’, era l’una di notte. C’era una coda, sulla scala del Campidoglio, e un silenzio totale. Arrivavano signori anziani che davano i fiori per fare il ‘passa fiore’ su in alto. Arrivai in cima alle tre del mattino e incontrai Walter Veltroni che mi disse: ‘Potevi chiedere e venivi su, no?’. La cosa più bella è stata la scala”, ha concluso Bertolino.