Dopo gli scatti all’Eliseo diventati virali, il presidente francese Emmanuel Macron si è presentato a Davos – dove è stato firmato il trattato del Board of Peace – con gli occhiali da sole. Le lenti blu specchiate, a mo’di “Top Gun” o “Terminator”, non sono una scelta estetica, bensì un rimedio medico all’emorragia sottocongiuntivale non grave di cui soffre. A seguito di un paio di apparizioni pubbliche del presidente, i Pacific So1 della maison Henry Jullien hanno registrato un boom di ordini, tanto da costringere l’azienda a oscurare il proprio sito, preso d’assalto in poche ore. La ditta, fondata oltre 100 anni fa, produce gli occhiali interamente in Francia, nella regione del Giura. Il prodotto è realizzato secondo tecniche artigianali che prevedono mesi di lavoro. La montatura utilizza la tecnologia Doubé Or Laminé, in cui l’oro non è applicato esternamente bensì integrato nella struttura metallica. Secondo i media francesi, Macron avrebbe acquistato gli occhiali nel 2024, al costo di 659 euro.
Nella nuova moda lanciata dal presidente c’è un po’ di Italia. Il marchio Henry Jullien, infatti, è controllato dal gruppo friulano iVision Tech. A seguito del discorso di Macron a Davos, il titolo iVision Tech ha registrato un’improvvisa impennata. Come riportato da Piazza Affari, le azioni dell’azienda hanno registrato un forte rialzo, tanto da essere temporaneamente sospesa per eccesso di volatilità. L’amministratore delegato del gruppo, Stefano Fulchir, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio Rtl. L’ad ha affermato: “Fabbrichiamo in media un centinaio di modelli Pacific all’anno, ma vista l’attenzione che hanno destato, potremmo produrne fino a 1.000 quest’anno”. Macron può essere il nuovo testimonial del brand? A riguardo, Fulchir ha dichiarato: “Il presidente non ha accettato che glieli regalassimo, ha voluto acquistarli regolarmente. E ha chiesto un modello che fosse interamente fabbricato in Francia”.