Televisione

“Mi hanno deriso e umiliato. Sono diventato bulimico, mangiavo e vomitavo. Ho fatto brutti pensieri”: il racconto di Lucio Provenza a “La volta buona”

L'attore ha raccontato di essere stato bullizzato a causa della sua forma fisica

di Redazione FqMagazine
“Mi hanno deriso e umiliato. Sono diventato bulimico, mangiavo e vomitavo. Ho fatto brutti pensieri”: il racconto di Lucio Provenza a “La volta buona”

Mi hanno deriso e umiliato, sono diventato bulimico, mangiavo e vomitavo” ha raccontato Lucio Provenza a “La Volta Buona”. L’attore de “L’amica geniale” ha ripercorso una parte dolorosa della sua vita. Nel salotto di Caterina Balivo, Provenza ha svelato di essere stato vittima di bullismo. L’attore ha dichiarato: “Mi hanno deriso e umiliato, mi hanno preso di mira anche a calcetto, dicevano che gli avevo fatto perdere la partita. Mi chiamavano Majin Bu”. Gli episodi lo hanno segnato fortemente, tanto da spingere Lucio verso la bulimia.

A riguardo, l’uomo ha detto: “In 6/7 mesi ho perso 60 kg e sono diventato bulimico, mangiavo e vomitavo”. I genitori hanno deciso di intervenire, portando il figlio da un nutrizionista. Tuttavia, il disagio è proseguito. L’attore ha aggiunto: “Non riuscivo a stare bene perché vedevo questa pelle in eccesso, quasi 20 chili che penzolavano. Ho fatto pensieri brutti“. La svolta è arrivato grazie ai vicini di casa, un chirurgo e sua moglie. I due hanno regalato un intervento al ragazzo per eliminare la pelle in eccesso. Provenza ha detto: “È stato un regalo per la vita. Da lì ho pensato: ok, adesso si ricomincia“.

Intanto, il papà si era ammalato di una malattia rara, la fibrosi polmonare idiopatica. L’attore ha raccontato che il padre è morto tra le sue braccia. In quel periodo, Provenza ha messo da parte la carriera per prendersi cura del genitore malato. Lucio ha aggiunto: “Dopo che è venuto a mancare lui, mi sono guardato allo specchio e mi sono detto: adesso tocca a me”.

E infine, l’attore ha raccontato la sua rivalsa nei confronti di una ragazza di cui era innamorato. Anni fa, Provenza si innamorò di una ragazza e decise di proporle di andare a mangiare un gelato insieme. Marika, questo il suo nome, rispose: “Non ne hai già mangiati abbastanza?”. Lucio ha raccontato che la frase lo ferì. L’uomo ha detto: “Mi resta impressa una cicatrice”. Anni dopo, è arrivata la rivincita. Marika contattò Provenza dopo che quest’ultimo era già un attore affermato, chiedendogli di bere un caffè insieme. Lucio rispose: “A te offro un gelato!”.

Precedente
Precedente
Playlist

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione