“Abbiamo sempre lavorato insieme e ci siamo sempre intesi perfettamente su cosa dovevamo fare e quando. Fino al giorno in cui ci siamo ritirati tutti e due insieme dal lavoro”. Così Giancarlo Giammetti ricorda Valentino Garavani, all’apertura del secondo giorno della camera ardente dello stilista in Piazza Mignanelli. E sulla morte, avvenuta serenamente, aggiunge: “Si è spento nel sonno, non ha sofferto”. Giammetti racconta anche il momento di preghiera vissuta con l’arcivescovo monsignor Samuele Sangalli: “Ci ha riempito di commozione e ha fatto una bella preghiera. Valentino era molto religioso“. Commosso per l’affetto ricevuto, Giammetti commenta la grande partecipazione popolare: “È commovente tutto. Tutto quello che c’è sui giornali, tutte le persone che si sono avvicinate a Valentino, gli amici e anche i non amici, le persone che non conosceva. Vedere Roma organizzata intorno a lui, con le istituzioni, il sindaco, la polizia, è stata una bellissima sorpresa e una grande soddisfazione”. Sul futuro della memoria dello stilista, Giammetti è chiaro: “Lo faremo ricordare noi, la nostra fondazione. Saremo noi a fare in modo che nessuno si dimentichi di Valentino“.
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Giancarlo Giammetti ricorda Valentino: “Ci siamo sempre intesi perfettamente su cosa fare. Si è spento nel sonno, non ha sofferto”
L'ex compagno dello stilista: "Saremo noi a fare in modo che nessuno si dimentichi di Valentino"