A “Storie Italiane” su Rai1 con Eleonora Daniele, ieri lunedì 19 gennaio, è stato omaggiato Tony Dallara morto il 16 gennaio, sia dalla moglie Patrizia che della figlia Lisa. “Un grande marito e un grande padre, la sua arte l’ha dimostrata anche in famiglia: prima c’eravamo noi poi se c’era spazio c’era anche lui”, così Patrizia ha ricordato suo marito.
“Sicuramente è stato un padre che ha fatto il padre. Un conto è esserlo, un conto è farlo e lui l’ha fatto finché ha potuto: mi accompagnava a lavoro nonostante la mia età, faceva per me commissioni. Un papà speciale che c’è stato fino all’ultimo come noi ci siamo state per lui, glielo dobbiamo ed è stato naturale così”, ha raccontato la figlia Lisa.
“Abbiamo ricevuto affetto da personaggi conosciuti, familiari e amici soprattutto, e poi è anche bello quando entrano volti non noti che ti dicono ‘siamo semplicemente degli ammiratori’, e sono ancor più i benvenuti” ha poi aggiunto.
E sulla vittoria del padre al Festival di Sanremo ha rivelato: “Quando dietro le quinte l’hanno avvisato che aveva vinto e doveva uscire per replicare il pezzo, lui era lì che si mangiava un panino con il salame, perché il cibo è sempre stato un bel tassello della nostra famiglia. Una persona genuina con il panino con il salame in mano”.
Lisa ha poi ripercorso gli ultimi momenti del padre a seguito dell’operazione subita per la rottura del femore: “È andata molto bene, era in ottima ripresa, poi è entrato in una struttura per fare riabilitazione e ha preso un virus, un problema respiratorio virale che ha fatto precipitare una situazione che era stabile nel giro di pochissimo tempo”, ha aggiunto.
“Non è stato molto chiaro quale virus, – ha detto la figlia – non ha avuto un’assistenza ospedaliera ottimale purtroppo. C’erano le feste di Natale e poi c’era il ‘ma il signore ha 89 anni’, detto più volte. Ma cosa vuol dire? Sono frasi che ci hanno ferito tantissimo, purtroppo è la verità. È vero che era un soggetto di 89 anni con le sue patologie, ma un quadro stabile. Poteva stare con noi ancora un po’”.
E ancora: “Siamo in un momento in cui ci è piombato tutto addosso e non abbiamo lucidità”, ha poi risposto la figlia su un’eventuale azione legale. “Vediamo poi come fare, fino a domani vogliamo stare solo con lui e accompagnarlo fino alla fine e poi faremo le nostre valutazioni”.