La 30enne di Bressanone raccoglie il risultato che vale una carriera. Ancora una prova opaca invece per la bergamasca: fra tre settimane arrivano le Olimpiadi

È il weekend delle prime volte per lo sci alpino italiano. Dopo il trionfo di Giovanni Franzoni nel SuperG di Wengen, una Nicol Delago travolgente vince la discesa libero di Tarvisio, raccogliendo appunto il suo primo successo in Coppa del Mondo. La 30enne di Bressanone raccoglie il risultato che vale una carriera, lei che aveva già centrato il podio 5 volte senza mai salire sul gradino più alto. La condizione è perfetta, proprio a tre settimane dal via delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Preoccupa invece la situazione di Sofia Goggia, fuori dalle prime 10 e al traguardo con un+1:35 di ritardo. La bergamasca, stella della spedizione azzurra ai Giochi, non ha vinto nemmeno una discesa in stagione.
Delago è scesa con il pettorale numero 3 ed è stata quella più capace di tutte a interpretare la pista Di Prampero di Tarvisio, che premia forse la sua dote principale: la scorrevolezza. Già nelle prove aveva dimostrato di saper essere veloce, anche su una neve difficile da interpretare. In gara è riuscita a mettere insieme tutti i pezzi alla perfezione. Ha staccato di 20 centesimi la tedesca Kira Weidle e di 26 la campionessa americana Lindsey Vonn, che a 41 anni conferma ancora di essere una candidata alle medaglie ai Giochi di Milano-Cortina.
La seconda miglior azzurra è stata Laura Pirovano, anche lei in ottima forma e sesta al traguardo. Male invece Goggia, che fa suonare un altro campanello d’allarme. L’unico acuto della sua stagione fin qui resta il SuperG della Val d’Isere. Ha disputato qualche buona prova in gigante e ha raccolto altri due podi nelle discipline veloci, ma per ora il feeling non è ancora dei migliori: “Fisicamente sto molto bene, riconosco che in discesa sin qui non è stata una stagione vincente“, ha detto ieri la stessa Goggia. Oggi ai microfoni Rai Sport ha ribadito: “Ho dato tutto quello che avevo, sapevo che mi sarei dovuta inventare qualcosa in questa pista e che non ero così veloce. Sono consapevole di quanto posso fare, in discesa ho fatto fatica a sentire tempismi in curva e a sentirmi libera. Ci sono degli up and down“. Un anno fa Goggia in discesa aveva vinto la prova di Cortina. Su quella pista si assegneranno le medaglie olimpiche: la speranza è che riuscirà nel momento clou della stagione a esprimere tutto il suo potenziale.