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Le località più belle al mondo dove sciare: dalle montagne delle Olimpiadi al Giappone

Dalla corona alpina, regina dei cinque cerchi, alle discese più belle del mondo, dagli States al Paese del Sol levante. Tappa anche agli antipodi, in Nuova Zelanda, per programmare le prossime vacanze estive sulla neve

Testo di Elena Bittante
Olimpiadi invernali 2026, le gare e le piste più belle - 2/3

Olimpiadi invernali 2026, le gare e le piste più belle - 2/3

Veneto
Manca pochissimo. Le Olimpiadi di Milano Cortina si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio, e le Paralimpiadi, dal 6 al 15 marzo. La montagna italiana torna a far parlare di sé in tutto il mondo, anche se la sua fama la precede, non solo negli almanacchi olimpici (Cortina 1956 e Torino 2006), ma per il rinomato splendore. L’effetto Olimpiadi si comincia a sentire nell’aria, ma quali sono le località palcoscenico di questo importantissimo evento? Partiamo da Cortina, la “regina delle Dolomiti”. La perla veneta del bellunese fa brillare l’aura patinata che la contraddistingue ospitando per la seconda volta i Giochi: occhi puntati sulle gare di sci alpino femminile, le sfide di curling, bob, skeleton e slittino. Oltre ad essere palcoscenico, il comprensorio di Cortina d’Ampezzo, all’interno di Dolomiti Superski, è da vivere: dalle Tofane alle discese di Auronzo, Cristallo, Faloria, Falzarego, Misurina e San Vito di Cadore. Per chi predilige immergersi nella natura praticando sci di fondo, i 70 chilometri di percorsi del Nordic Ski Center permettono di ritrovare i silenzi e tutta la bellezza della località montana più chiacchierata d’Italia.

Trentino Alto Adige
Tra Milano e Cortina le località olimpiche da appuntare sono anche in Trentino Alto Adige. La spettacolare Val di Fiemme ospita le gare di sci nordico e la disciplina più da cardiopalmo dei cinque anelli: il salto con gli sci. Tutti con il naso all’insù per ammirare le acrobazie dai nuovissimi trampolini di Predazzo, per poi stemperare l’adrenalina, o aumentarla, lungo le piste di Val di Fiemme – Obereggen di Dolomiti Superski, che offrono discese vista Giochi. Tra le maestose cime della Val Pusteria, in Anterselva, si disputano le competizioni di biathlon, disciplina di precisione e resistenza che include il tiro a segno con la carabina e lo sci di fondo. Se la mira e le lunghe percorrenze non sono il vostro forte, il comprensorio sciistico di Plan de Corones (Kronplatz) offre delle ottime alternative lungo i suoi 121 km di piste. Prima dell’inizio dei Giochi, appuntamento il 28 gennaio nella splendida Val Gardena per assistere al passaggio della Fiaccola Olimpica che attraverserà la valle partendo da Ortisei, terra di grandi campioni. Tra i tedofori di Milano–Cortina 2026 ci saranno anche le gardenesi Carolina Kostner (pattinaggio di figura, bronzo a Sochi 2014) e Isolde Kostner (sci alpino, due bronzi a Lillehammer 1994 e argento a Salt Lake City 2002).

Lombardia
Milano ospita le discipline sul ghiaccio indoor e gli eventi più importanti, compresa l’inaugurazione allo Stadio San Siro il 6 febbraio. Oltre al capoluogo meneghino, sono due le località lombarde della Valtellina ad essere fulcro delle Olimpiadi invernali 2026. Stiamo parlando di Livigno, nota per gli sport sulla neve e lo shopping tax free, che per l’occasione diventa teatro delle gare di freestyle e snowboard, competizioni spettacolari che uniscono tecnica e quel pizzico di imprevedibilità. Per sperimentare le vostre performance, lo Ski Pass Livigno offre la bellezza di 115 km di piste e 31 impianti che lo rendono uno dei più estesi comprensori sciistici in Europa. La seconda località è Bormio dove si svolgono le gare di sci alpino maschile. Le discese dello Stelvio, memori di due Mondiali leggendari nel 1985 e nel 2005, sono sempre adrenalina pura, complici le pendenze: nel comprensorio sciistico Bormio Ski si raggiungono gli oltre 3.000 metri di quota e un dislivello di 1.817 metri.

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