De Santis è Mattarella? - 2/6
Tanto alla fine dopo dieci minuti di film comincerà il toto presidente. Chiaro, l’attuale inquilino del Quirinale è somatica, caratteriale fonte d’ispirazione per Sorrentino. Eppure De Santis non ha solo le eteree stigmate democristiane (la gobba andreottiana ancora no) di Sergio Mattarella. Nella vita presidenziale, ad esempio, c’è una figlia – notare lo humor da Piazza del Gesù – Dorotea (Anna Ferzetti) che sembra in tutto e per tutto Marianna, la figlia di Oscar Luigi Scalfaro. Altro ex Balena Bianca che da vedovo, eletto al colle più alto nel 1992, portò con sé la figlia che a sua volta lo affiancò in decine di incontri ufficiali con i grandi della terra. Infine che De Santis avesse qualcosa di Francesco Cossiga ci poteva pure stare. Ma è stato direttamente Sorrentino nella fluviale intervista concessa ad Aldo Cazzullo sul Corriere della Sera ad allontanare l’ombra del picconatore: “A lui francamente non ho pensato; mi sono rifatto di più a presidenti molto equilibrati”. E visto che De Santis ha l’accento napoletano, inevitabile ricordare il primo storico presidente che fece il bis: Giorgio Napolitano. “Quando gli ho messo il cappello (a Servillo ndr) era il cappello che portava Napolitano”.