Viaggi

Tutti parlano della Groenlandia: dal turismo per l’aurora boreale alla cultura Inuit, ecco quello che c’è da sapere sull’isola più grande del mondo

Un’enorme distesa di ghiaccio, natura selvaggia e cultura Inuit. Un ponte artico tra Europa e America, centro dello scacchiere mondiale per interessi internazionali. Ma cosa c’è oltre i titoli dei giornali?

Testo di Elena Bittante
Stato di natura: mare, terra e ghiacci - 2/3

Stato di natura: mare, terra e ghiacci - 2/3

La natura selvaggia e incontaminata di questa enorme isola è l’attrazione principale, così i paesaggi che si perdono in orizzonti infiniti, complice la mancanza di umidità che consente di spaziare con lo sguardo per incredibili distanze. Manti di neve e ghiaccio, rughe di roccia che incontrano il mare nell’abbraccio di lunghi fiordi, lì dove gli iceberg navigano alla deriva di un Artico sconfinato. Tra i più belli del Paese l’Ilulissat Icefjord, patrimonio mondiale dell’Umanità Unesco, situato alla foce della Baia di Disko, lungo la costa occidentale della Groenlandia, vicino alla città di Ilulissat, la terza più grande del territorio, nota per i pescatori di halibut e gamberi, e, come intuibile, la rinomata cucina di mare. Questo fiordo viene considerato un labirinto di iceberg che si staccano dal ghiacciaio Sermeq Kujalleq, il più produttivo dell’emisfero settentrionale. Uno scenario dinamico che cambia continuamente con il movimento dei ghiacci, nonché un autentico paradiso per la fauna marina: l’avvistamento delle balene è un’attività da non perdere. In Groenlandia se ne contano ben 16 specie, ma non mancano foche e trichechi: da giugno a settembre, le megattere che saltano fuori dall’acqua si uniscono alle balenottere comuni e alle balenottere minori che si nutrono di plancton, sotto lo sguardo buffo dei goffi mammiferi, velocissimi in acqua. Da Ilulissat, le navi da crociera costeggiano la costa in direzione sud, facendo scalo in graziosi paesini con case dipinte di verde, blu, giallo e viola e sull’Isola di Disko, piccola gemma della terra madre dove le montagne dalla cima piatta sono ricoperte da ghiacciai.

Quando si parla di natura, impossibile non citare il Parco nazionale della Groenlandia, il più grande e settentrionale del mondo, 972.000 km² che spaziano nei territori di nord-est, favoloso per avvistare la fauna selvatica nella tundra. Qui i ghiacci cristallizzano un patrimonio inestimabile, dichiarato Riserva della biosfera assegnata dall’UNESCO, il quale vanta incredibili primati naturalistici come più grande sistema di fiordi del mondo e la più numerosa popolazione di orsi polari dell’isola, e ancora esemplari di bue muschiato, lepri e volpi artiche, ermellini e lemming dal collare, così una nutrita avifauna che popola i cieli. In Groenlandia non mancano le attività immersive nella natura, comprese le escursioni in motoslitta o con slitte trainate da cani, ben coperti per proteggersi dalle temperature rigide, avventure indimenticabili attraverso incantevoli paesaggi innevati. Tasiilaq, città nel sud-est, e Sisimiut, la seconda dell’isola per grandezza situata lungo la costa occidentale, sono centri invernali attivi per lo sleddog. Quest’ultima è inoltre nota per l’Artic Circle Trail, il percorso escursionistico di circa 150 chilometri che attraversa una vasta area della Groenlandia occidentale raggiungendo il centro di Kangerlussuaq, bellissimo da intraprendere nel periodo estivo.

Precedente
Precedente
Successivo
Successivo
Playlist

I commenti a questo articolo sono attualmente chiusi.