Un elicottero privato Robinson R44 si è schiantato a terra dopo aver colpito i cavi di un impianto sciistico. È accaduto lo scorso 7 gennaio nel Territorio di Perm, in Russia. Secondo le prime informazioni diffuse dal canale Shot, a bordo del velivolo si trovavano il pilota e il passeggero. Nelle ore successive all’incidente, alcuni canali Telegram hanno comunicato che una delle due persone era sopravvissuta e si trovava in ospedale. Shot ha smentito questa ipotesi, confermando il decesso del pilota e del passeggero. L’incidente di Perm è avvolto dal mistero.
Il Kommersant-Prikamye ha dichiarato che il centro regionale di controllo del traffico aereo non aveva ricevuto alcuna richiesta né notifica relativa al volo. I canali 112 e Baza hanno successivamente confermato che l’R44 stava volando senza l’autorizzazione della torre di controllo. A causare la caduta dell’elicottero è stato l’impatto del velivolo contro i fili dell’impianto sciistico russo di Ashatli Park che, in seguito all’incidente, è stato temporaneamente chiuso. “Riapriremo a breve, ma per ora vi invitiamo a godervi la giornata”, questo il comunicato della struttura.
Le vittime
Secondo quanto riportato dal canale 112, l’elicottero apparteneva alla società di trasporti Tattranskom. Secondo il canale Pod’em a bordo del velivolo si trovavano il fondatore dell’azienda, Ilyas Gimadutdinov, e Elmir Konyakov. Gimadutdinov era un imprenditore miliardario di Perm, mentre Konyakov ricopriva il ruolo di “capitano”. L’azienda opera nella zona di Perm fornendo servizi di trasporto principalmente al settore petrolifero e del gas. Secondo Baza, il fatturato dell’azienda nel 2024 è stato di 2 miliardi di rubli, circa 21 milioni di euro.
Le immagini dell’incidente sono state pubblicate dalla Procura dei Trasporti degli Urali. Come si vede dal video, l’elicottero è caduto a pochi metri da alcuni sciatori. Come riportato dal Ministero delle Situazioni di Emergenza, non ci sono feriti tra le persone presenti sulla pista. La Procura dei Trasporti ha avviato un’indagine.