Arisa è pronta a tornare sul palco del Festival di Sanremo 2026 con il brano inedito “Magica favola”. Durante la presentazione della canzone su Rai Uno ha spiegato il senso delle parole: “Vivo tutto sempre come la prima volta, adesso che manco da qualche anno è ancora più impattante. La canzone parla di una vita che si evolve, però ad un certo punto si ritrova un po’ dell’innocenza infantile della bambina”.
A La Repubblica la cantante si è raccontata, come sempre, senza peli sulla lingua: “A domanda rispondo. Non ci sono cose che racconto o non racconto. Se si arriva al discorso non vedo perché non dovrei parlare. Poi ci sono aspetti che tengo per me, ma dire che sono iscritta a un sito di incontri è una cosa innocua… Viene amplificata solo perché sono Arisa, poi chiariamo. Queste app di incontri vengono utilizzate anche per chiacchierare, passare il tempo, esplorare: conosco persone che non sanno chi sono dall’altra parte del mondo”. Il riferimento è alle sue recenti dichiarazioni in merito agli scambi e alle conoscenze grazie all’uso dell’artista di una famosa app di incontri.
Io innamorata? “Non si sa, non riesco a capirlo”, chiosa la cantante.
I rapporti con le colleghe? “Mi piacciono un po’ tutte, so bene che per le donne fare musica in questo Paese non è facile. L’amicizia è il risultato di tante esperienze fatte insieme, ci sono vari livelli di conoscenza. Per lavoro, c’è chi va da una parte, chi dall’altra. Sono poche le occasioni di incontrarsi. Raccontare la favola del Mulino Bianco, dire che nel nostro ambiente nascono grandi amicizie, no”. Se non è “sincerità” questa…
Arisa è stata incoronata tedofora d’eccezione in occasione del passaggio della fiaccola olimpica a Potenza, tappa simbolica del percorso verso i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.