“Il più bel regalo di Natale? Mangiare la pizza!”. A Padova, il desiderio natalizio di Alex (nome di fantasia) è stato esaudito. Il bambino di 9 anni è sopravvissuto a una malformazione congenita delle vie biliari grazie alla mamma, che gli ha donato una porzione del fegato. L’equipe di Chirurgia epatobiliare del Centro Trapianti di fegato di Padova ha compiuto il miracolo. Lo riporta Il Corriere della Sera Padova.
Il professor Umberto Cillo, direttore del reparto, ha raccontato la storia clinica di Alex: “Il piccolo era già stato operato per cercare di contrastare l’esito della malattia, ma non aveva funzionato”. Come dichiarato dal medico, l’unica soluzione era il trapianto: “lo abbiamo messo in lista, ma i tempi d’attesa non erano compatibili con il quadro clinico e allora abbiamo prospettato alla famiglia la donazione da vivente”. Poi la sorpresa: “Si è offerta subito la mamma, nonostante abbia altri quattro figli piccoli si è resa disponibile a donare il lobo sinistro del fegato”.
L’operazione è durata nove ore. La donna, 40enne russa, ha un gruppo sanguigno compatibile con quello del figlio. Il doppio intervento mamma-bambino è stato organizzato in tempi rapidi, in due sale operatorie parallele. In una sala il robot chirurgico ha prelevato il pezzo di fegato alla madre, che è stato portato subito al figlio per essere impiantato. “Il trapianto da vivente garantisce migliori condizioni” ha svelato il dottor Cillo, che ha aggiunto: “L’intervento è andato molto bene. Il recupero del bambino è stato breve, così come quello della mamma”.
Il ritorno alla normalità
Dopo l’operazione Alex è rimasto in terapia intensiva come da prassi e, insieme alla mamma, è stato poi trasferito in Pediatria. “La famiglia ci ha messo un po’ a realizzare che il piccolo sarebbe potuto tornare a una vita normale”, ha rivelato il primario. Alex potrà andare a scuola, frequentare gli altri bambini e mangiare, finalmente, ciò che vuole. Il bambino assumerà farmaci immunosoppressori a vita, per evitare il rigetto del fegato nuovo. Alex aveva espresso un desiderio per Natale: mangiare una pizza. Grazie al dono della mamma e al lavoro dell’equipe medica il bimbo potrà gustarsi la pizza insieme alla sua famiglia.
Un altro miracolo a Padova
Il Centro Trapianti di Padova si conferma tra i migliori d’Italia. A fine novembre, un uomo di 33 anni si è recato in ospedale dopo aver improvvisamente vomitato sangue. Il ragazzo è stato trasportato d’urgenza in un ospedale di provincia e stabilizzato con una trasfusione. Successivamente è arrivato in emergenza a Padova, perché giudicato inoperabile. Lì il miracolo.
Il professor Cillo ha dichiarato: “All’inizio concordavamo con il primo responso. Aveva un tumore di 10 centimetri tra fegato e pancreas”. Il dottore ha proseguito raccontando il lunghissimo intervento: “Abbiamo tentato con i radiologi di fermare il sanguinamento, invano. E allora siamo entrati in sala operatoria, per un intervento disperato durato dodici ore“. A sorpresa, il tumore del ragazzo non era maligno e il protagonista della vicenda è guarito prima di Natale. “Mai arrendersi” ha ricordato il primario.