Crime

“Non sono un pupazzo, voglio rispetto da Lovati altrimenti vado via”: l’avvocato Gallo sbotta in diretta a “Ore 14”. Poi ritratta: “Continuerò ad assisterlo”

Il legale di Lovati apprende in diretta della convocazione che la Procura di Brescia ha notificato al suo assistito in qualità di persona informata sui fatti: “Sono pronto a togliere il disturbo”

di Claudio Savino
“Non sono un pupazzo, voglio rispetto da Lovati altrimenti vado via”: l’avvocato Gallo sbotta in diretta a “Ore 14”. Poi ritratta: “Continuerò ad assisterlo”

Sorpresa e stupore nello studio di “Ore 14”. L’avvocato Fabrizio Gallo, nominato da Massimo Lovati per la querela per diffamazione aggravata presentata dallo studio Giarda (ex difensori di Alberto Stasi), scopre in diretta l’invito a comparire come persona informata sui fatti – senza essere indagato – che Lovati ha ricevuto dalla Procura di Brescia. Durante la trasmissione andata in onda mercoledì 12 novembre, infatti, il conduttore Milo Infante legge ai suoi ospiti la notizia rilasciata dal programma “Chi l’ha visto?, che annuncia la convocazione in Procura notificata al 73enne di Vigevano.

Gallo, presente in studio, sembra colto alla sprovvista e afferma di non saperne nulla: “Non lo so, non lo vedo da ieri sera, lui andava in udienza, non lo so”, confessa. A rendere noto, invece, l’invito a comparire ricevuto da Lovati è il suo nuovo portavoce, Alfredo Scaccia, che al programma condotto da Federica Sciarelli ha precisato: “Domani (giovedì 13 novembre, ndr) alle 16 Lovati si presenterà in procura da solo, senza l’assistenza di alcun difensore, in quanto convocato. Riferirà quanto già dichiarato alla stampa”. Della nomina di un addetto stampa, però, Gallo non era stato informato. E infatti, in diretta, commenta la notizia con stupore: “Non so chi sia questo Scaccia. Non sono la balia di Lovati, ieri (11 novembre, ndr) siamo stati insieme, poi abbiamo avuto altro da fare”. L’avvocato precisa poi di non voler entrare nel merito: “Io voglio stare fuori da queste cose, non me ne occupo. Se poi ha preso un altro portavoce, buon per lui”, commenta spiazzato Gallo.

Sempre in diretta, l’avvocato cerca di telefonare a Lovati ma non ottiene risposta: “È occupato”, dice. “Sarà al telefono con il portavoce”, scherza invece Infante mentre Gallo riprova a chiamare il suo assistito senza successo. Visibilmente irritato, a quel punto, il legale chiarisce la situazione senza mezzi termini: “Devo dire una cosa siccome ci ho sempre messo la faccia, sono una persona perbene e onesta. Fino a ieri sera alle 20 ( 11 novembre, ndr) non c’era nessun addetto stampa e non c’era nessun tipo di convocazione. Io non so se la convocazione sia vera e non ne dubito. Ma o mi si chiarisce questa circostanza, perché io non vengo a fare il pupazzo nelle trasmissioni, oppure sono pronto a togliere il disturbo”, rivela Gallo. Che, poi, conclude lasciando intendere di essere pronto a rinunciare al suo mandato: “Verifichiamo chi è questo Scaccia, come si è inserito stanotte, perché mi è arrivato un messaggio che doveva parlarmi Lovati alle 4:30 di notte. Volevo almeno un minimo di rispetto ed essere avvertito di questa cosa, perché io il pupazzo non lo faccio. Se non mi chiariscono la cosa, io prendo e vado via”. Nonostante si fosse ipotizzata una rinuncia all’incarico, lo stesso Gallo ha poi specificato di essere riuscito a mettersi in contatto con il suo assistito e che continuerà dunque ad essere il suo avvocato: “Ho sentito Massimo Lovati 5 minuti fa, mi ha confermato il mandato, non ho mai avuto intenzione di rinunciare ad assisterlo”.

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