Musica

Alla scoperta della nuova club culture: sperimentazioni e ricerca di dischi sconosciuti. Il racconto di Rossella Essence, Coca Puma e Eternal Love

I tre artisti sono tra i selezionati per la seconda edizione di Jameson Distilled Sounds

di Gabriele Scorsonelli
Dietro la console con Rossella Essence - 2/4

Dietro la console con Rossella Essence - 2/4

Classe 1992, Rossella Spena, in arte Rossella Essence, ha mosso i suoi primi passi nel mondo dell’hip-hop a 16 anni. Da quel momento, ha cominciato a farsi spazio nella produzione musicale. Ha collaborato, tra gli altri, con Ghemon e la rapper torinese Beba, insieme a cui ha formato un duo tutto al femminile. Dj apprezzata e richiesta nei club d’Italia, è stata protagonista in console nella seconda stagione di “Nuova Scena”, il talent musicale di Netflix dedicato proprio al rap. Tra i brani a cui ha lavorato anche la hit “Profesora” con VillaBanks, Vegas Jones e Smenia, diventata virale sui social.

Quando e come hai iniziato a produrre musica e c’è stata una canzone in particolare che ti ha fatto innamorare del rap?
Ho iniziato a produrre musica grazie ad alcuni amici che facevano rap. In quel periodo mi sono innamorata del genere, quando in TV è apparso Fabri Fibra con “Applausi per Fibra” è stato un colpo di fulmine.

Sei anche una dj. Oggi si balla ancora come in passato in Italia? E che tipo di musica vogliono sentire i giovani?
La situazione è cambiata molto rispetto al passato. Già dopo il Covid, banalmente, abbiamo assistito alla chiusura di molti club in cui si faceva musica live e dj set. Le serate evento sono diminuite, quindi le persone fanno fatica a trovare occasioni interessanti. Alcuni vogliono ascoltare gli stessi brani che sentono su TikTok, mentre altri sono informatissimi su ogni novità che arriva dal mondo. I social dettano legge, sicuramente più di prima.

Quanto è difficile in Italia essere una producer?
In generale, in Italia è difficile essere producer perché è un mondo piccolo e ognuno ha il proprio team. Si potrebbe collaborare molto di più ed essere più aperti, come succede all’estero. L’ho constatato proprio grazie all’ esperienza di Jameson Distilled Sounds. Io ci sto provando e ho anche in mente di pubblicare un mio progetto.

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