Per una serata speciale, per vedersi diverse, per le feste in arrivo o semplicemente per sentirsi “a posto” la mattina, prima di uscire di casa. Truccarsi non dovrebbe essere né un obbligo né una fatica, ma un modo creativo per esprimere la propria personalità e sentirsi bene. Non servono neanche ore e ore di tutorial per trovare un make up semplice e funzionale: bastano i prodotti giusti e qualche consiglio mirato. Le sfilate appena concluse a Milano e Parigi, infatti, puntano tutto sulla semplicità: una buona skincare da ripetere con costanza, un incarnato uniforme e un tocco di colore su guance e labbra. Le idee per il make up più facili da replicare “rubate” direttamente ai make up artist nel backstage.
1 Il glow anni 70 di Roberto Cavalli
Un buon make up parte dalla pelle: la skincare è metà del lavoro, e la sfilata di Roberto Cavalli lo conferma. Sono finiti i tempi del contouring e della stratificazione eccessiva: la tendenza ora è una pelle radiosa che sembri quasi senza trucco. “L’ispirazione dei make-up sono gli anni Settanta in California. Per questo motivo abbiamo voluto mantenere le ragazze fresche e belle” afferma Diane Kendal, Head Make-up Artist. Sorpresa: a firmare il make up della sfilata è un brand di make up molto popolare e accessibile: Kiko. I prodotti per replicare il make up creato da Diane Kendal sono alla portata di tutti: la crema Bright Lift, dall’azione idratante, illuminante e anti-age, la Hydra Pro Mist, per una sferzata di idratazione e luminosità e infine il fondotinta Skin Hybrid Blurring Skin Tint per uniformare la base. Sulle guance un tocco di Creamy Stick Blush color pesca e l’illuminante sfumato nei punti giusti: Radiant Touch Creamy Stick Highlighter su zigomi, tempie e fronte, per quell’effetto radioso che ci riporta subito agli anni della disco music.