Il ciuccio, per molti bambini, è una coccola oltre che un oggetto che dà loro sicurezza. Quando, però, arriva il momento di toglierlo, molti bambini fanno fatica a lasciarlo andare. Come affrontare questo distacco? Tante sono le strategie adottate dai genitori, un valido strumento di aiuto sono i libri che indirizzano i genitori a guidare i bambini verso questo percorso senza indurre loro stati di traumi dovuti a un cambiamento repentino: la parola d’ordine è gradualità.
Sarebbe opportuno creare un rituale rassicurante, magari sostituendo il ciuccio con un oggetto di transizione come un peluche, una ninna nanna, per permettere al bambino di vivere serenamente questa fase di passaggio che si consiglia non associata ad altri cambiamenti, come l’inizio della scuola, il cambio città, la nascita di una sorellina o fratellino, oppure lo spannolinamento. Sicuramente gli esperti consigliano di farne a meno, come l’Ospedale Bambin Gesù o l’American Academy of Pediatrics, entro i 2-3 anni, perché l’uso prolungato comporta disfunzioni dentali o alterazione alla pressione dell’orecchio. Tanti sono i libri che affrontano questa tematica per avvicinare piano piano i bambini ad avere il loro primo distacco dalle cose e vivendo le emozioni che ne determinano. Ecco allora 5 libri per preparare i bambini a dire addio al ciuccio:
Ciao ciuccio mio di Barbara Tamborini e Alberto Pellai
Editore Mondadori, Età di lettura: da 2 anni
Un libro che intraprende un tenero viaggio: il ritorno del ciuccio a casa propria, in un paese lontanissimo. Un viaggio immaginario che incuriosisce i bambini. Un libro edito dalla Mondadori che accompagna i bambini a questo cambiamento.
