OUT - Meno male che per i giornaloni la qualificazione delle italiane era una formalità - 2/2
OUT – Meno male che per i giornaloni la qualificazione delle italiane era una formalità
4 ITALIANE IN BLOCCO
Con eccessiva faciloneria – e il vicedirettore della Gazzetta Di Caro lo sottolinea, magari facendo anche autocritica – i playoff di Milan, Juventus e Atalanta erano stati considerati quasi una formalità dai giornaloni. Risultato: Atalanta asfaltata dal Bruges, Juventus dominata nella ripresa e nei supplementari dal Psv Eindhoven, Milan condannato dalla follia di Theo Hernandez e dagli errori di Conceiçao. La coda è stata la tensione Gasperini-Lookman sfociata sui social, le parole di Motta che ha detto “rifarei tutto”, i dubbi sul futuro di Conceiçao che in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions potrebbe salutare. Ma sul futuro lo scenario è più ampio: per Motta non ci sono più bonus, mentre Gasperini potrebbe chiudere dopo nove anni il suo ciclo atalantino.
4 MANCHESTER CITY
Il ciclo del City, campione d’Europa appena due anni fa, è invece già concluso. La partita del Bernabeu è durata appena 216 secondi: il gol di Mbappé, tra le statue di marmo della difesa di Guardiola, ha distrutto qualsiasi speranza di rimonta. Il futuro è incerto, tra la sentenza per le 115 presunte violazioni del fair play della Premier e una rosa da ringiovanire. Guardiola ha prolungato il contratto per dimostrare che lui ancora crede in un nuovo City, ma è davvero così?
4 IBRAHIMOVIC
Sta facendo più danni della grandine: prigioniero della sua arroganza e dell’incapacità di capire che essere stato un campione non significa diventare automaticamente grande dirigente, è una delle cause dei mali del Milan. Le scelte tecniche passano per il suo verbo: finora solo disastri.
4 CONCEICAO
Sembra già stufo di stare a Milano. “Vedo attorno alla squadra cose che non mi piacciono”. Dica quali, per cortesia, la chiarezza è fondamentale quando si accusa. Anche di Conceiçao ci sono diverse cose che non piacciono, a cominciare dalle cattive maniere. Fonseca era un signore al confronto, forse anche superiore come allenatore: il calcio non è solo “garra”.
3 HERNANDEZ
L’espulsione contro il Feyenoord segna la fine delle speranze del Milan. Sarà messo alla porta a fine stagione: se l’è cercata.