“Questa deriva degli Usa verso l’estrema destra è assolutamente inquietante, così come è inquietante la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla cerimonia di insediamento di Donald Trump“. Sono le parole pronunciate a L’aria che tira (La7) dall’europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis, che esprime nettamente il suo auspicio di una indipendenza della Ue dagli Usa: “È molto preoccupante lo storico vassallaggio dell’Italia dagli Stati Uniti, motivo per cui a maggior ragione con questo tipo di congiuntura, in cui gli Usa vanno sempre più a destra – spiega – sono necessari un disallineamento strategico dei paesi europei dalla Nato e una maggiore autonomia della Ue sia sul piano politico, sia sul piano economico. Non possiamo farci dettare l’agenda politica dalla Nato. Ricordo che Trump ha proposto di aumentare i contributi per le spese militari, cosa con cui la sinistra ovviamente non può essere d’accordo”.
Salis definisce ugualmente inquietante il saluto di Elon Musk col braccio teso: “Non è solo una posa provocatoria, ma è proprio l’espressione di una precisa agenda politica. Negli Usa è già stato proposto di abolire lo Ius Soli, è stato annunciato un programma di deportazione di milioni e milioni di persone. Più vicino a noi, in Germania, è stato sdoganato il concetto di ‘remigrazione’. È tutto inquietante. Di fronte a questo, una sinistra internazionalista e degna di questo nome dovrebbe reagire con proposte chiare e decise. In Italia avremo una prima occasione di opporci a tutto questo con il referendum sulla cittadinanza, una proposta concreta che permetterebbe di cambiare le condizioni di vita di due milioni di persone”.
E conclude menzionando quello che su X ha definito “l’oligarchia del tech”: “È altamente preoccupante la presenza di questa oligarchia economica proprio negli organi di governo. Ricordiamo che questi forti squilibri economici storicamente hanno sempre favorito l’ascesa dei partiti di estrema destra”.