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Una delle conseguenze dell'anno giubilare è l'aumento del prezzo degli affitti delle case che porta con sé anche la crescita degli sfratti
Con il Giubileo alle porte, per molte persone trovare un appartamento a Roma a prezzi accessibili è diventata ormai un’impresa molto complicata, se non impossibile. Una delle conseguenze dell’anno giubilare, dicono le associazioni che si battono per il diritto all’abitare, è l’aumento del prezzo degli affitti delle case che porta con sé anche un aumento degli sfratti. “Lo stesso Papa ha chiesto un blocco degli sfratti – spiega Margherita Grazioli dei Movimenti per il Diritto all’Abitare – ma nonostante le parole di sostegno del sindaco Gualtieri e del presidente della Regione Rocca, questo blocco non si è ancora concretizzato. Trovare un alloggio ormai è difficilissimo, proprio perché molti proprietari preferiscono sostituire gli inquilini a lungo termine con gli affitti brevi-turistici“
Proprio per questo sabato 7 dicembre, diverse realtà che vanno dal Movimento per il Diritto all’Abitare, ai comitati che difendono l’ambiente come il coordinamento Si al parco e non allo Stadio, fino ai sindacati di inquilini come Asia Usb sono scesi in piazza Campidoglio a Roma contro il Giubileo ribattezzato “degli affari”. Ad accomunare le storie di chi si trova in piazza per protestare, è anche il rischio di perdere l’alloggio e la difficoltà a trovarne un altro a prezzi accessibili. Come Micaela, mamma single di due bambini, che a breve perderà il suo appartamento, dopo che l’intero edificio in cui abita, è stato comprato da una società americana. “Attualmente sono disoccupata per un problema di salute – racconta Micaela – ma anche quando lavoravo come OSS (Operatrice Socio-Sanitaria), guadagnavo 7 euro l’ora. Io con 7 euro compro tre litri di latte e mio figlio li beve in un giorno. Come faccio a pagare 800 euro di affitto per un monolocale o bilocale?”